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Club House => I cavalli..in generale => Topic aperto da: ali02 - Febbraio 05, 2019, 05:54:41 pm

Titolo: cavallo agitato
Inserito da: ali02 - Febbraio 05, 2019, 05:54:41 pm
Ciao a tutti, da poco ho un nuovo cavallo con un-altra ragazza,si muove sei giorni su sette, eppure tutte le volte sgroppa e si agita. A inizio lezione faccio fatica a farlo muovere e spesso devo usare anche frustino/speroni, poi quando dobbiamo iniziare a galoppare se ci sono cavalli vicino a lui inizia a sgroppare. Quando saltiamo mi diventa molto difficile farlo galoppare abbastanza e in generale controllare le sue andature e non farlo agitare. consigli_ http://www.cavalloplanet.it/Smileys/emotplanet/horse-scared.png
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: alex - Febbraio 05, 2019, 06:06:05 pm
Era sempre così? Sta migliorando o peggiorando? Il comportamento è identico con vari cavalieri?
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: ali02 - Febbraio 05, 2019, 06:16:35 pm
soprattutto in queste ultime settimane. pensavo fosse a causa del tempo freddo, pero- non mi era mai successo con gli altri cavalli e nessun altro in maneggio ha questo problema... siamo in due a montarlo e abbiamo entrambe lo stesso problema. poi si muove tutti i giorni e quando riusciamo lo mettiamo in paddock, proprio non capisco. inoltre ogni volta che monto rischio di cadere e di farmi abbastanza male
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Zarathustra - Febbraio 05, 2019, 11:50:44 pm
Dalle tue poche parole temo che si tratti di cavallo malizioso che ha mangiato la foglia.
Se fosse un cavallo sincero carico per il freddo o il poco movimento non faresti certo fatica a spingerlo, avresti un razzo sgroppante e soffiante da trattenere fin dall'inizio.

Il consiglio è farlo montare (tanto) da uno sapiente, che lo riprogrammi nell'addestramento, inibendo le difese, sperando che non sia così malizioso da riconoscere ed adeguarsi al cavaliere: ordinato col cavaliere capace, sabotatore con quello inesperto.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Idunas-Sanni - Febbraio 06, 2019, 08:52:03 am
Zarathustra, a punto ali da pochissime informazioni e dunque non si può né capire perché il cavallo si comporta così né si può dare gran che di consigli se non generici.

Per cui buttare lì che sembra un cavallo "malizioso" lo trovo poco giusto e magari anche poco di aiuto.
Ci possono essere mille motivi perché sgroppa e spesso il motivo è dolore. Dunque va bene consigliare di far montare il cavallo da un professionista. Si spera che quello sia anche in grado di valutare se il cavallo ha qualche problema (anche se ho i miei dubi).

Le prime cose che controllerei sono la sella e se questa gli va bene. Poi se ci sono fosse mal di schiena o altri mali. Se è una femmina anche se ha magari problemi ormonali o di ovaie. E infine guarderei se potrebbe avere ulcere/ gastrite. E ovviamente bisogna anche guardare bene ed essere sinceri sul come si monta.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: BigDream - Febbraio 06, 2019, 09:43:31 am
Ammettendo che come dice Idunas sia tutto a posto e che quindi sia proprio un comportamento e non una conseguenza di qualche problema fisico, un consiglio spassionato che posso darti è comunque di girarlo prima di montarlo o ancora meglio metterlo scosso.

La sgroppata può essere sì una difesa, ma è anche un "bisogno fisico" del cavallo (non l'ho espresso come vorrei ma non trovo le parole giuste), un po' come per gli umani lo stirarsi: anche se il cavallo viene mosso 6 giorni su 7, se il resto del tempo non riesce a sgranchirsi in modo opportuno (se è in box oppure in un paddock troppo piccolo) è abbastanza normale che appena può lo fa, soprattutto se è un cavallo che ne ha bisogno. Se invece è solo questione di troppa energia, il metterlo scosso aiuta ad esaurire o limitare queste energie di troppo.

Tutto questo ovviamente è solo una parte del "problema", poi bisognerebbe valutare un sacco di altri fattori come diceva Idunas, e senza sapere altro è difficile dare ulteriori consigli.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: nala - Febbraio 06, 2019, 11:04:49 am
Ciao Ali02,
oltre a tutte le indicazioni che ti hanno appena dato, oltre al lato fisico da controllare, valuterei anche quello psicologico. Quanti anni ha il cavallo? da dove viene? Addestramento ricevuto e soprattutto come è stato montato fino ad oggi? Le difese hanno sempre una motivazione, vi sta praticamente urlando qualcosa.
Far finta di nulla o pensare di risolvere mettendoci solo sopra altro lavoro, temo sia la strada giusta per rovinare del tutto la mente ed il fisico di questo povero cavallo.
   
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Luna di Primavera - Febbraio 06, 2019, 11:52:18 am
edit, scusa, to chiedevo se anche l'altra ragazza ha questi problemi ma ho letto adesso che è così.
dunque concordo con Idunas: prima visita veterinaria, poi verifica sella e attrezzatura e poi come dice zara verifica addestramento e vostre capacità.


Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Miky Estancia - Febbraio 06, 2019, 01:16:51 pm
Non ho capito se il cavallo è di tua proprietà e lo dividi con questa ragazza, oppure se lo hai preso in mezza fida al maneggio.
Avete un istruttore che vi segue? Se si, lui che dice?
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: ali02 - Febbraio 06, 2019, 02:28:12 pm
il cavallo sta bene fisicamente e viene montato bene. come ho letto in alcuni commenti il problema potrebbe davvero essere la sella o il box
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: nala - Febbraio 06, 2019, 04:34:23 pm
Scusami, perché il box?
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Zarathustra - Febbraio 07, 2019, 11:17:21 am
Chiedo scusa, ho dato per scontato che sotto il profilo fisico il cavallo fosse a posto, in effetti è la prima cosa che uno dovrebbe considerare, pensavo che fosse già stato fatto. Chiaramente, se l'animale sente dolore alla richiesta di lavoro, è facile che si difenda.
Non concordo con il suggerimento di Bigdream: a parte che proprio quando ho cavalli carichi non li giro perchè potrebbero farsi male, ma in questo caso il cavallo non è affatto carico, sostiene che all'inizio lo deve spingere.

Magari e piuttosto, lo girerei per vedere se e quando manifesta difese (ma questo è l'argomento "veterinario")....un morello di un'amica manifestava uno strano movimento dei posteriori al galoppo a mano destra; girandolo alla corda non lo faceva. Ho dedotto che avesse problemi di schiena-groppa dovuti al peso in zona paletta. Al che, chiamato il vet ha confermato un leggero dislocamento di una vertebra.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: BigDream - Febbraio 08, 2019, 12:00:47 pm
Non concordo con il suggerimento di Bigdream: a parte che proprio quando ho cavalli carichi non li giro perchè potrebbero farsi male, ma in questo caso il cavallo non è affatto carico, sostiene che all'inizio lo deve spingere.

Io ho specificato "se invece è questione di troppa energia", visto che non abbiamo altri elementi per saperlo (è vero che inizialmente è da spingere, ma questo non significa che non abbia energia, potrebbe essere semplice pigrizia iniziale); comunque ovvio che il cavallo prima lo scaldi, in giostra o al passo o se serve anche un po' di trotto, e solo una volta scaldato a dovere lo si mette scosso o lo si fa galoppare alla longe, non lo butti in campo freddo, questo era sottinteso.

proprio quando ho cavalli carichi non li giro perchè potrebbero farsi male

Farsi male? Così come possono farsi male a paddock, non mi sembra ci sia molta differenza tra metterli a paddock, magari freddi, dove possono correre sgroppare ecc, e girarli/metterli scossi. Come non mi sembra, IMHO, una grande idea montarli se sono carichi, perché quello che potrebbe farsi male in quel caso sei tu. Quindi, per pura curiosità, quando hai un cavallo carico cosa fai prima di montarlo?

Come avevo già raccontato, una mia amica che montava da noi, cavaliere professionista e istruttrice terzo livello quindi non l'ultima arrivata, non avendo girato un puledro prima di montarlo come solitamente faceva (pur avendolo pensato, come ci ha detto in seguito), è finita paralizzata in seguito a una smontonata secolare. Un piccolo errore che le è costato caro. Tutti i professionisti che conosco, i cavalli carichi o fermi da un paio di giorni o i puledri che pur bravissimi hanno molta energia, nel 90% dei casi li girano o li mettono scossi prima di montarli. Poi ovviamente ognuno fa come vuole, non è una legge universale, finché la vita "in pericolo" è la propria...
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Luna di Primavera - Febbraio 08, 2019, 12:08:33 pm
beh, girare alla corda per sgasare non è necessariamente una buona idea nè l'unica soluzione.
meglio impegnargli la mente per dirigere le energie dove vuoi tu: in sella per esempio lo ammazzi di transizioni, spalle in dentro, cambi di galoppo, appoggiate (chi lo sa fare e se la sente eh, io no). a terra gli puoi chiedere centomila esercizi di ogni tipo per cui le energie non si sfogano e basta ma si dirigono verso una connessione con te. tenerlo a girare finchè non si stanca è meno produttivo, a mio parere.


(ps. l'incidente purtroppo può capitare in ogni circostanza, non ne farei un caso di scuola. se lo avesse girato... si certo, col senno di poi certo. ma primo lei è istruttrice, quindi immagino che puledri che smontonano e cadute ne abbia viste anche altre, solo che questa è andata malissimo purtroppo. e poi ci sono anche tanti altri che si fanno male in circostanze del tutto diverse. sono fatalità.)
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: milla - Febbraio 08, 2019, 12:16:40 pm
Ma non sempre si riesce ad impegnargli la mente per dirigere le energie.
Da noi per es. c'è un tizio che ha un cavallo che, quando esce dal box, è immontabile: si impenna, smontona, fa un casino allucinante; girato a corda dà i numeri per due minuti poi si mette tranquillo e dopo, da montato, non fa un plissè.
Io ho sempre visto girare a corda i cavalli per sgasarli un po'. Sono curiosa sui metodi alternativi.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: BigDream - Febbraio 08, 2019, 12:17:56 pm
beh, girare alla corda per sgasare non è necessariamente una buona idea nè l'unica soluzione.
meglio impegnargli la mente per dirigere le energie dove vuoi tu: in sella per esempio lo ammazzi di transizioni, spalle in dentro, cambi di galoppo, appoggiate (chi lo sa fare e se la sente eh, io no). a terra gli puoi chiedere centomila esercizi di ogni tipo per cui le energie non si sfogano e basta ma si dirigono verso una connessione con te. tenerlo a girare finchè non si stanca è meno produttivo, a mio parere.

no no aspetta un attimo, io non ho detto di girarlo finché si stanca eh. Non è quello lo scopo. A parte che io ho detto che la cosa migliore prima ancora di girarlo, sarebbe mettere scosso (si gestisce da solo almeno, conosce i propri limiti), ma chiaramente se il maneggio è occupato non sempre si può. Comunque lo scopo non è "stancare", ma semplicemente eliminare le energie di troppo, che è ben diverso, e non è necessario che duri un'ora eh. Bastano 5 minuti. A volte nemmeno. Dipende.

Prova tu a fare tutte quelle cose che hai detto, in sella, con un cavallo carico (quindi probabilmente non collaborativo), che alla prima occasione ti fa difesa tipo, come nel caso della mia amica, ti smontona senza nessun segnale premonitore... lo scopo dell'eliminare le energie superflue è proprio quello di poterlo montare non dico serenamente, perché se è un cavallo caldo lo rimane, ma almeno in (relativa) sicurezza. Poi una volta fatto, in sella puoi fare tutto quel che vuoi, ma le energie così non gliele togli facendo spalle in dentro... poi ripeto, è un mio parere che ha avuto conferme da diverse persone che lo fanno di mestiere, poi ognuno fa come meglio crede.

Ovviamente, come ho già spiegato, non sto dicendo che sia il caso del cavallo di ali02, non abbiamo elementi sufficienti per capirlo.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: BigDream - Febbraio 08, 2019, 12:19:47 pm
Ma non sempre si riesce ad impegnargli la mente per dirigere le energie.
Da noi per es. c'è un tizio che ha un cavallo che, quando esce dal box, è immontabile: si impenna, smontona, fa un casino allucinante; girato a corda dà i numeri per due minuti poi si mette tranquillo e dopo, da montato, non fa un plissè.
Io ho sempre visto girare a corda i cavalli per sgasarli un po'. Sono curiosa sui metodi alternativi.

esatto. Chiaro che si parla di cavalli così, come ha descritto milla, o di puledri molto giovani o con poca esperienza, non di cavalli un po' caldi ma gestibili... quelli poi sta al cavaliere, e alla sua esperienza, decidere, se vuole comunque girarli per essere un po' più tranquillo o se riesce comunque a gestirli anche se caldi...
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Luna di Primavera - Febbraio 08, 2019, 12:26:04 pm
Prova tu a fare tutte quelle cose che hai detto, in sella, con un cavallo carico

no, io non ci provo, l'ho già detto: per me (fifona di partenza e ormai parellizzata) sempre (sempre) prima si vede cosa pensa il cavallo da terra e poi, quando è "connesso" e disponibile, si monta. ma lavorare da terra come suggerivo è ben diverso da farlo girare in tondo e basta.

un cavallo che, quando esce dal box, è immontabile: si impenna, smontona, fa un casino allucinante;

non so, forse mi chiederei perchè questo cavallo (come magari altri) senta l'esigenza di dare di matto. carico è una cosa, fuori di sè mi pare un'altra.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: milla - Febbraio 08, 2019, 12:35:27 pm
Mah Luna francamente il cavallo di cui parlavo è un po' un caso limite e anche il proprietario... :horse-cool:
comunque anche i cavalli della scuola, che magari a causa del maltempo son stati fermi qualche giorno, io li ho sempre visti girare un po' a corda.
Che poi questo "giramento" NON sia lavoro siamo tutti d'accordo credo.
Sul fatto che un cavallo carico girato a corda possa farsi male, beh certo è possibile, ma è possibile anche che si faccia male quando lo liberi  in paddock.
La mia cavalla, povera stella, è bravissima, se anche è carica a sella non fa una piega poi però magari la metto a paddock e fa 2 minuti di smontonate e sgaloppazzate ventre a terra.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: BigDream - Febbraio 08, 2019, 12:39:47 pm
ma lavorare da terra come suggerivo è ben diverso da farlo girare in tondo e basta.

bé certo quello non é lavoro, nessuno lo mette in dubbio, ma son sicura che non esiste modo di eliminare quelle energie senza per forza di cose farlo sfogare (che sia galoppo o sgroppate). Lavorare da terra per ottenere qualcos'altro, tipo collaborazione o concentrazione, è un conto, sfogare le energie di troppo in modo che non vengano usate contro il cavaliere è un altro..

Con "prova tu" facevo per dire eheh, però se anche i cavalieri più esperti e per niente fifoni non lo fanno, un motivo ci sarà..
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Angeletta85 - Febbraio 08, 2019, 02:06:15 pm
Ah io sfido anche chi fa parelli e tutte quelle cose belle a farle con un cavallo di cui l unico pensiero è sgroppare e correre  :firuu:
Io sono della scuola di dream.... Se so che un cavallo è stato fermo qualche giorno lo giro prima soprattutto se ci devo mettere un allievo sopra, poi se c è la possibilità del paddock meglio... Altrimenti li liberiamo in campo.. Dipende.....

Si tratta di corde per togliere le energie in eccesso, per avere un cavallo pii concentrato sotto la sella...
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: cilla - Febbraio 08, 2019, 02:18:28 pm
Il mio prima si sgasa a paddock, poi lo connetto/parello, poi monto in - relativa - sicurezza.

Luna ho capito il tuo discorso ma se quando lo tiri fuori dal box è completamente in destro e fa già il cretino ad arrivare al campo, hai voglia a connettere! Penso anche io che sia meglio fargli fare 4 salti prima.

Tornando IT secondo me il cavallo in questione o ha qualche problema di schiena (dici che sta bene ma lo ha visto qualcuno?)o ha qualche malizia....se lo monta l'istruttore come si comporta?
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Zarathustra - Febbraio 08, 2019, 02:52:42 pm
Mah, non è che si debba per forza scrivere un comandamento, ci sono casi e casi, bisogna vedere.

Il caso della Ali02, nelle scarne informazioni che dà, parla di un cavallo che all'inizio è da spingere, dopo di che comincia a fare difese. Io di questi cavalli ne ho conosciuti tre, tutti appiccicati da oscuri figuri a ragazzine giovani, in due casi poi venuti fuori problemi fisici (insomma, delle sòle). Montavo io o altri un pò determinati, non facevano una piega (un tentativo di penna represso e poi basta). Durissimi da spingere, sabotatori professionali del lavoro, il bello è che poi davanti al salto avevano pure un gesto accettabile (perchè le gambe erano le loro). Ma se tanto tanto facevi di svuotare un millisecondo davanti al salto, era una frena sicura. Uno minacciava costantemente la ragazzina mentre lo preparava, e quella si impressionava: dati due scapaccioni, una statua. Indole svogliata e carattere deciso. Può darsi che queste esperienze non corrispondano al problema di Ali, ho solo offerto un contributo di esperienza di casi APPARENTEMENTE simili.

Girare il cavallo quando è carico.
Il cavallo è "carico" quando è psicologicamente e fisicamente costretto per un periodo più o meno lungo.
E di certo, NON E' DA SPINGERE all'inizio lavoro.....anzi......in genere è scarti negli angoli, pirouette all'incrocio con altri cavalli, sgroppate alla richiesta di galoppo o alla "partenza di galoppo" di altri cavalli, soffiate, testa alta, collo di marmo, trotto precipitoso, accelerazioni al galoppo schiacciando il sedere, salti mezzo metro sopra la barriera.......
La soluzione più banale, che ha anche valore di benevolenza, è non costringercelo. Quest'anno ho trovato la possibilità di far uscire un mio cavallo tutti i giorni a paddock almeno qualche ora: trasformato. L'anno scorso ogni volta ci volevano 15 minuti per riportare ordine ad inizio lavoro, quest'anno è un soldato della wermacht. Entra, lo scaldo, lavoro: potente come prima, ma calmo, sereno.
Sta meglio lui, sto meglio io.
Se per qualche ragione non si è in grado di impedire la "costrizione", io penso che mettere all'improvviso in libertà (paddock o longia cambia solo il fondo del terreno e la traettoria obbligata) un animale che (come i miei) è superallenato e ben alimentato, sia pericoloso, perchè l'euforia che si libera all'improvviso può fargli dimenticare la propria potenza, senza contare che non c'è possibilità di scaldarlo. Le galoppate ventre a terra con sliding stop col fango alla staccionata le evito volentieri. Lo penso perchè è la mia esperienza per un 70% dei cavalli SPORTIVI che conosco. Poi conosco persone con cavalli che dopo due giorni di box abbassano la testa e brucano come niente fosse, o che alla corda sono tranquilli, in tal caso benissimo.....ma i miei no, uno in particolare ha il vizio di spiccare salti in aria a gazzella prendendosi (se va bene) un ferro oppure un glomo, oppure ancora dandosi in uno stinco (in cui si stava formando un soprosso che ho stoppato).

Chiaramente non parlo di cavalli "infami", con difese cattive o problemi pericolosi: parlo di cavalli bene addestrati che però, anche in virtù della loro indole coerente con quello che devono fare (sport), hanno tanta birra e se la comprimi, fa la schiuma.
Qualora il cavallo fosse un infame che si ribalta impennandosi, lo vendo se è mio, oppure non lo monto, cavoli di chi se l'è preso.

Un cavallo "non infame" ma addestrato e solo un pò su di giri, lo si fa ragionare. Più o meno facendo quello che dice Luna, cioè impegnandolo, inibendo le iniziative e proponendo compiti, finchè la sua testa si incanala e l'energia la usa per ciò che è richiesto.
Chiaramente sono cose che si fanno col "favore di campo".....una volta presi il baio da due giorni di box ed ebbi la malaugurata idea di andare in vigna col freddo e la nebbia, ebbene dovetti rientrare con la coda tra le gambe, non potevo discutere con uno che smontona in mezzo ai fili di ferro dei tralci.

Ma poi, come fate quando uscite da una convalescenza con fermi obbligati? Lo buttate in paddock? La riabilitazione si DEVE fare al passo, piano piano, mezz'ora, quaranta minuti, tre giorni, poi un pò di trotto, tre giorni, alla fine un pò di galoppo. Se lo mettete libero il giorno dopo si torna a capo con il fenilbutazone e il box.

Non lo so, forse non mi sono spiegato, spero di averlo fatto adesso.
Comunque sia, ognuno faccia come crede e come può.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Tonymatador - Febbraio 08, 2019, 03:38:47 pm
beh, girare alla corda per sgasare non è necessariamente una buona idea nè l'unica soluzione.
meglio impegnargli la mente per dirigere le energie dove vuoi tu: in sella per esempio lo ammazzi di transizioni, spalle in dentro, cambi di galoppo, appoggiate (chi lo sa fare e se la sente eh, io no). a terra gli puoi chiedere centomila esercizi di ogni tipo per cui le energie non si sfogano e basta ma si dirigono verso una connessione con te. tenerlo a girare finchè non si stanca è meno produttivo, a mio parere.


(ps. l'incidente purtroppo può capitare in ogni circostanza, non ne farei un caso di scuola. se lo avesse girato... si certo, col senno di poi certo. ma primo lei è istruttrice, quindi immagino che puledri che smontonano e cadute ne abbia viste anche altre, solo che questa è andata malissimo purtroppo. e poi ci sono anche tanti altri che si fanno male in circostanze del tutto diverse. sono fatalità.)

Com'è che lo ha definito Alex? Effetto Dunning-Kruger? :horse-scared:
Effettivamente bisognerebbe stare attenti a ciò che si consiglia, specie se per primi, si ammette che non si è in grado di fare ciò che suggerisce, e se non si sa granchè della situazione.
In effetti si sa abbastanza poco di questo cavallo e del grado di abilità di chi lo monta e di eventuali consigli dati da eventuali istruttori che conoscono il caso.

Io, da professionista che si è fracassato qualche ossicino durante la carriera, concordo con quanto detto da Big Dream e Angeletta. Per prima cosa, la sicurezza. E la sicurezza, in molti casi, è rappresentata da del buon lavoro alla corda, assieme ad una buona gestione del cavallo.

Gli incidenti, la fatalità, esistono.
Io steso mi sono fracassato l'osso pubico con diastasi di oltre 2,5 cm, con relativo fermo assoluto dal lavoro per 6 mesi (e mi è andata di lusso rispetto all'amica di Big Dream), mentre ero in spettacolo a montare in libertà a pelo, grazie ad un giostraio deficiente che ha azionato la giostra mentre doveva tenerla ferma....ma a casa, con i puledri in doma e i cavalli in rieducazione, nonostante sappia tenere sgroppate e smontonate, evito di fare l'eroe, e lavoro alla corda prima...che poi quando sei nel letto e devi farla nel pappagallo e nella padella per mesi, non è divertente.... :vfncl:
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Tonymatador - Febbraio 08, 2019, 03:52:55 pm

Ma poi, come fate quando uscite da una convalescenza con fermi obbligati? Lo buttate in paddock? La riabilitazione si DEVE fare al passo, piano piano, mezz'ora, quaranta minuti, tre giorni, poi un pò di trotto, tre giorni, alla fine un pò di galoppo. Se lo mettete libero il giorno dopo si torna a capo con il fenilbutazone e il box.



Ne abbiamo avuti alcuni di cavalli da rimettere in lavoro dopo periodi di convalescenza, mandatici dai veterinari con i quali collaboro. Ti racconto come lavoriamo noi.

Innanzitutto, i veterinari consigliavano di alimentare i cavalli solo a fieno, per almeno una settimana prima di portarli da noi.
Da noi, stavano nel box grande la notte e il giorno lo passavano, inizialmente in tondino (dimensioni ridotte ma non troppo, niente angoli...si possono muovere ma difficilmente possono fare grandi cose), successivamente in paddok più grande.

A seconda del cavallo, si concordavano le sessioni di lavoro col vet: quanti giorni a settimana, quante al giorno, durata della sessione di lavoro, bardatura da utilizzare, tipo di lavoro, ecc.

E parlo di lavoro in tondino e/o in campo, alla longia, doppia longia o con redini coulissantes, non di lavoro montato, poichè dopo un lungo periodo di fermo, i vet con cui collaboro, in genere sconsigliano di mettere in difficoltà il cavallo piazzandogli subito il peso del cavaliere sopra. Il lavoro montato, poteva farlo direttamente il proprietario, nella fase successiva, quando, da terra, avevamo rimesso il cavallo in equilibrio psicofisico.
In questo modo, nessuno rischia di farsi male.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: BigDream - Febbraio 08, 2019, 04:16:14 pm
Concordo con Tony, e poi nessuno qui ha parlato di cavalli in riabilitazione dopo un infortunio, quella è un'altra storia ancora.. così come non per forza sono tutti figli di Satana 'sti cavalli. Per dire, quel puledro di cui ho parlato era un po' caldo (oddio, un po' caldo... era un puledro, al lavoro da lei da pochi mesi), ma non era un assatanato stile quello descritto da milla. Eppure è bastato per mandarla sulla sedia a rotelle. E si, gli incidenti possono capitare sempre, capitano anche se si gira il cavallo, ma sinceramente non vedo perché sfidare la sorte quando si può evitare. Lei solitamente non lo faceva, l'unica volta in cui l'ha fatto, le è costato caro. Avrebbe sgroppato lo stesso? Forse, ma al 90% no, se si fosse sfogato prima. E questo lo pensa anche lei, che di cavalli e di puledri ne ha visti nella sua vita, quindi direi che qualche esperienza ce l'ha.

Più che altro non capisco perché essere così contrari al girare o mettere scossi i cavalli, non riesco a trovare un motivo... per dire, il mio quando lo metto scosso prima di montarlo, da sella poi è una figata, si muove molto meglio, oltre al fatto che è l'unico momento in cui si sfoga davvero - a paddock in sterrato non corre quasi mai, sta quasi sempre fermo nello stesso punto, o al massimo cammina in giro. Per dire.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: maya - Febbraio 08, 2019, 04:24:47 pm
Eh Big perché se ti connetti con il cavallo è meglio...🙄🤦🏼‍♀️...io ste cose non je la faccio a sentirle ...
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Tonymatador - Febbraio 08, 2019, 04:26:33 pm

Più che altro non capisco perché essere così contrari al girare o mettere scossi i cavalli, non riesco a trovare un motivo...

Sono del tuo stesso parere, neanche io capisco perchè molte persone sono così riluttanti al lavoro alla corda (anche solo un breve riscaldamento) o al lasciarli liberi.

Il più delle volte, giustificano la cosa col timore che il cavallo possa farsi male.

Ora....io sono cattivo....salvo i cavalli dalla macellazione, ma non esito a mandarceli quando è il caso e, nel corso degli anni, ho maturato una mia filosofia: se un cavallo, è così cretino da farsi male da solo libero in un paddok, i casi sono due; o è proprio cretino, e allora un cavallo così a me non serve perchè sarà cretino in molte altre cose; oppure è mal gestito/mal educato.
Nel secondo caso, invece di continuare a negargli la libertà per timore, si può fare qualcosa di concreto per dargli una vita normale...perchè i cavalli normali, stanno liberi senza farsi male, altrimenti si sarebbero già estinti.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Tonymatador - Febbraio 08, 2019, 04:31:40 pm
Eh Big perché se ti connetti con il cavallo è meglio...🙄🤦🏼‍♀️...io ste cose non je la faccio a sentirle ...

Se ti connetti col cavallo è meglio, si, ma per connettersi col cavallo bisogna che questo abbia un atteggiamento mentale corretto.
Se pensa a come sbatterti per terra velocemente, non è nell'atteggiamento mentale giusto: ci sono troppe energie che vanno smaltite e, come ha già detto Big Dream, ste energie non le smaltisci con una spalla in dentro.

Come dice un nostro amico comune (te lo ricordi il padrone di Duduche, vero?): aria, biada, striglia e strada. Per certi cavalli, tanta tanta tanta strada...
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: maya - Febbraio 08, 2019, 04:45:15 pm
Certo Duduche meravigliosa che oramai vince alla grande...bel binomio!spero di rivederli🤩
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: BigDream - Febbraio 08, 2019, 05:22:35 pm
Ma poi dico, se hai paura che il cavallo si faccia male semplicemente galoppando libero in maneggio, compratelo a dondolo. Scusate eh, ma queste cose non le posso sentire... come anche chi non lo mette a paddock perché "potrebbe farsi male"... povere bestie.

Il mio una volta è caduto come un salame mentre era scosso, spianato in curva (e il mio non è un cavallo carico, anzi, è abbastanza indietro, e questo la dice lunga), chiaro mi sono spaventata, ma non si è fatto nulla e vedi che ora non cade più.... E se si fosse fatto male? Di certo non mi sarei fatta i sensi di colpa se, dopo una giornata di pioggia chiuso in box, volevo farlo svagare un po'.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: nala - Febbraio 08, 2019, 05:32:02 pm
Io concordo con Tony! Il mio ad esempio non ha necessità di smaltire energie in eccesso perché si fa ogni giorno ore di prato con i suoi amici equini, ore in cui fa il cavallo.
Però quando monto io lo giro alla corda oppure lo giro in libertà in tondino. Lo faccio per una questione di riscaldamento e ginnasticazione prima di salire in groppa. Poi anche per avere la sua attenzione e stabilire già da terra una comunicazione efficace perché sono dell'idea che il rispetto parta da terra.
E devo dire che quando poi salgo è un'altra storia, è più sciolto, attivo e attento
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Luna di Primavera - Febbraio 08, 2019, 05:45:24 pm
in sella per esempio lo ammazzi di transizioni, spalle in dentro, cambi di galoppo, appoggiate (chi lo sa fare e se la sente eh, io no).

Com'è che lo ha definito Alex? Effetto Dunning-Kruger? :horse-scared:
Effettivamente bisognerebbe stare attenti a ciò che si consiglia, specie se per primi, si ammette che non si è in grado di fare ciò che suggerisce, e se non si sa granchè della situazione.

oh, ma grazie, che commento gentile.
dicevo che io non sono in grado di fare cambi di galoppo e appoggiata, a cavallo carico o scarico che sia, e parlavo in generale non della specifica situazione di ali02 ma in generale.

comunque se pensi che stia dicendo castronerie, amen me ne farò una ragione. a me non sembra una brutta idea LAVORARE (a terra o a sella) il cavallo carico invece che mollarlo a girare sgasandosi da sè, poi fate come vi pare eh  :horse-wink:

Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Zarathustra - Febbraio 08, 2019, 05:57:26 pm
Vabbè, ho provato ad esprimere educatamente una opinione, che attuo da decenni trovandomi molto bene.
Mi sono riletto, e mi sono spiegato bene, evidentemente non abbastanza: i miei cavalli vanno a paddock tutti i giorni, e PROPRIO per questa ragione, sono tranquilli e non ho niente da temere per loro. Quello che ho scritto è molto chiaro, parlo di cavalli CARICHI DA FERMO BOX. Liberissimi di mollarli a paddock o liberi, i cavalli sono vostri, io, i miei, se mi consentite, preferisco metterceli quando sono tranquilli (cioè tutti i giorni, o dopo il lavoro). Sono prudente? Non mi risulta un difetto grave. Peraltro montare i miei cavalli "in stato di nervosismo" non mi crea alcun problema se non mettere un pò più di attenzione, quindi non vedo il problema. Io non ne ho.

La spalla in dentro è PROPRIO uno degli esercizi più adatti a concentrare un cavallo, si fa ginnastica, ci si calma, e viene pure bellina, perchè c'è molto impulso. La faccio a volte anche in campagna quando c'è baruffa nell'aria.

Sulla battuta del cavallo a dondolo o dei cavalli cretini che si fanno male da soli sorvolo, ognuno ha i propri sistemi, basta non credere gli altri degli imbecilli (a proposito di effetto Dunning-Kruger). Io ho detto la mia senza aggettivare negativamente chi fa diversamente, e sarebbe carino ricevere lo stesso trattamento.
Se il cavallo di BigDream, che è un cavallo tranquillo, UNA VOLTA cadendo non si è fatto niente, non significa che cavalli NON tranquilli (dopo fermo box) non POSSANO farsi male, o togliersi i ferri, o prendersi dentro, o strapparsi.
Io lavoro sui cavalli 5 giorni la settimana, ed in più ci tengo parecchio, per cui liberi di fare come volete (con i vostri).

La conversazione ha preso una piega surreale.
Non mi piace, pertanto vi lascio proseguire serenamente.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: nala - Febbraio 08, 2019, 05:58:44 pm
Luna, un cavallo carico difficilmente sarà un cavallo connesso per il semplice fatto che istintivamente è guidato da un'esigenza grande, ossia, muoversi , sgranchirsi, scaricarsi. Diventa pericoloso   e poco produttivo a mio avviso, ma è una mia opinione, lavorarlo in quello che è un suo momento. Dura in genere qualche minuto. Poi dopo può esserci il lavoro di cui tu parli 😊
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Luna di Primavera - Febbraio 08, 2019, 06:26:43 pm
boh, forse non ci si capisce, magari pensiamo più o meno le stesse cose ma ce le immaginiamo diverse, non so.

se ha voglia di correre e zompare, perchè guidato dall'esigenza grande di muoversi sgranchirsi scaricarsi etc può certamente farlo, ma non per i fatti suoi: non è al paddock, con lui ci sono anch'io, perciò, diciamo così, lo facciamo insieme. se ha voglia di correre zompare e giocare, lo invito a correre, gli chiedo transizioni e cambi, gli propongo delle cose, "ci gioco" insomma. non mi metto lì al centro e "vai, gira in tondo" e stop (così come immagino che zara, che per motivi e capacità sue preferisce lavorarselo in sella, non è che si mette sopra e "vai, corri").

non so se riesco a spiegare la differenza, che io vedo e che mi piacerebbe si capisse, ma solo per curiosità e non per convincere nessuno.

fra i consigli che dice la mia istruttrice (anzi le mie istruttrici, visto che ne frequento diverse) ce n'è uno che trovo interessante: match his energy. quando ha voglia di fare, fategli fare, fatelo divertire con voi (no sgasare "senza" di voi). quando è moscio, stuzzicatelo e proponetegli roba di concetto, fatelo pensare. insomma, siamo in due ecco. questo è quello che mi insegnano e mi trovo molto bene.

p.s.: sulla spalla in dentro o comunque i movimenti laterali a sella o a terra, che ci crediate o no, funzionano: calmano e concentrano. riescono persino a me  :horse-wink:
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: nala - Febbraio 08, 2019, 06:53:37 pm
Si Luna, capisco il tuo discorso e mi ci ritrovo.
Mi trovo solo scettica quando parliamo di cavallo carico di energia da dover scatenare fuori, che è normale e fisiologico.
Un conto è il cavallo con voglia di fare, un cavallo con energia da impiegare, un conto un cavallo che ha bisogno di scaricare energia in eccesso perché magari è stato fermo troppo a lungo forzatamente.  In quel caso lasciare che si sfoghi lo trovo più utile. Ripeto, dura qualche minuto. Poi, attenzione a me ragazzo 😉😁
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: milla - Febbraio 08, 2019, 07:08:31 pm
Oddio allora io sono una pazza incosciente  :horse-scared:
Ogni tanto (prima o dopo il lavoro) "gioco"con la mia cavalla: la libero in campo e la incito a correre.
Lei si fa un po' di giri galoppando a manetta con smontonate, dietrofront e sliding stop poi, quando è stufa, si ferma e fa la faccia "allora abbiamo finito con 'sto circo?"
Mi pare che la cosa non le dispiaccia, ovviamente il rischio che si faccia male c'è ma...   
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Tonymatador - Febbraio 09, 2019, 04:29:35 pm
in sella per esempio lo ammazzi di transizioni, spalle in dentro, cambi di galoppo, appoggiate (chi lo sa fare e se la sente eh, io no).

Com'è che lo ha definito Alex? Effetto Dunning-Kruger? :horse-scared:
Effettivamente bisognerebbe stare attenti a ciò che si consiglia, specie se per primi, si ammette che non si è in grado di fare ciò che suggerisce, e se non si sa granchè della situazione.

oh, ma grazie, che commento gentile.
dicevo che io non sono in grado di fare cambi di galoppo e appoggiata, a cavallo carico o scarico che sia, e parlavo in generale non della specifica situazione di ali02 ma in generale.

comunque se pensi che stia dicendo castronerie, amen me ne farò una ragione. a me non sembra una brutta idea LAVORARE (a terra o a sella) il cavallo carico invece che mollarlo a girare sgasandosi da sè, poi fate come vi pare eh  :horse-wink:

Prego Luna, non c'è di che,  :love4: del resto lo dici tu stessa che sei la prima a non sentirtela di fare certe cose, quindi non vedo il motivo di prendersela  :horse-wink:

E si, stai continuando a dire castronerie nel mio caso, visto che io ho parlato di " buon lavoro alla corda, assieme ad una buona gestione del cavallo" (si, mi sono citato da solo, visto che l'ho scritto nel post ben chiaro ma evidentemente ti è sfuggito  :dontknow:) e non come dici tu di "mollarlo a girare sgasandosi".
Il cavallo per me non è una moto da sgasare.
Scusa eh se sono puntiglioso ma non mi piace che mi si mettano in bocca cosa che non ho detto e che non penso.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Tonymatador - Febbraio 09, 2019, 05:09:54 pm
Sono prudente? Non mi risulta un difetto grave. Peraltro montare i miei cavalli "in stato di nervosismo" non mi crea alcun problema se non mettere un pò più di attenzione, quindi non vedo il problema. Io non ne ho.

La spalla in dentro è PROPRIO uno degli esercizi più adatti a concentrare un cavallo, si fa ginnastica, ci si calma, e viene pure bellina, perchè c'è molto impulso. La faccio a volte anche in campagna quando c'è baruffa nell'aria.

Sulla battuta del cavallo a dondolo o dei cavalli cretini che si fanno male da soli sorvolo, ognuno ha i propri sistemi, basta non credere gli altri degli imbecilli (a proposito di effetto Dunning-Kruger). Io ho detto la mia senza aggettivare negativamente chi fa diversamente, e sarebbe carino ricevere lo stesso trattamento.

Io lavoro sui cavalli 5 giorni la settimana, ed in più ci tengo parecchio, per cui liberi di fare come volete (con i vostri).



Beato te Zara che fai la settimana corta, a me i cavalli toccano 7 giorni su 7  :laughter-485:

Io ho parlato di cavalli cretini o mal gestiti/mal educati, e non ho dato dell'imbecille a nessuno, quindi non capisco il tuo risentimento, visto oltretutto che a quanto dici, i tuoi in paddok ci stanno tranquillamente.

Sei prudente? Fai benissimo. Per la troppa prudenza non è mai morto nessuno. Se tutti fossimo più prudenti, ci sarebbero molti meno incidenti in giro.  :pollicesu:

Non hai problemi a montare cavalli nervosi? Utilizzi la spalla in dentro?
Bene, buon per te.
Ma non tutti hanno le tue capacità o le tue esigenze o vivono la tua situazione.
Ognuno ha le sue.

Io ad esempio, faccio cose particolari e quindi ho esigenze particolari. Il cavallo in "stato di nervosismo", specialmente se è un puledro, non lo posso attaccare. Se lo faccio, faccio una castronata, perchè sicuramente si metterà contro e sicuramente scapperà e con i cavalli da attacco, questa è una cosa da evitare come la peste perchè è di una pericolosità massima.
Il cavallo in "stato di nervosismo" con un erpice o con un tronco attaccato, non lo metti in spalla in dentro per calmarlo, a meno che non vuoi provare l'ebrezza di una gamba rotta.
Il nervosismo, io lo devo eliminare a monte, prima di iniziare a lavorare.
Quindi per me, è essenziale una corretta gestione del cavallo (paddok e alimentazione corretta) e il lavoro di riscaldamento (lavoro alla longia, doppia longia, redini lunghe o redini coulissantes).
Inoltre, per me, è essenziale una severissima selezione a monte....e qui arriviamo al "cavallo cretino".
I soggetti troppo nevrili, che saltano e sobbalzano e hanno tutta una serie di reazioni eccessive e movimenti parassiti se solo sentono che in Cina è caduto un fazzoletto, che non si rimettono a posto con una buona gestione, non mi servono. Non servono ai miei clienti. Possono andar bene a chi fa sport, ma a chi lavora, no.
Chi fa sport, a volte sopporta cavalli iper nevrili, super eccitabili, perchè magari saltano dei bei baracconi o hanno movimenti da Grand Prix o fanno dei tempi da record.
Chi coi cavalli ci fa vigna o esbosco, non sa che farsene di caratteri ipersensibili ed ipereccitabili, col nervoso nelle mutande perenne.

Come vedi, situazioni diverse, esigenze diverse, approcci diversi.

Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: BigDream - Febbraio 09, 2019, 06:24:53 pm
Oddio allora io sono una pazza incosciente  :horse-scared:
Ogni tanto (prima o dopo il lavoro) "gioco"con la mia cavalla: la libero in campo e la incito a correre.
Lei si fa un po' di giri galoppando a manetta con smontonate, dietrofront e sliding stop poi, quando è stufa, si ferma e fa la faccia "allora abbiamo finito con 'sto circo?"
Mi pare che la cosa non le dispiaccia, ovviamente il rischio che si faccia male c'è ma...

Idem. M lo fa da trent’anni, con tutti i cavalli che gli sono capitati in mano (tanti) e non si è mai fatto male nessuno, lui compreso. Poi ci sono quei cavalli sempre in box, di gente che li tiene sotto la campana di vetro, che ogni due giorni son tronchi. That’s life.

Poi come ho detto ognuno fa come gli pare, ma dire che “non si fa perchè si fanno male” mi sembra veramente esagerato. Sono cavalli, non statuine di vetro, sanno gestirsi da soli, non sono cosí idioti. Se poi uno su diecimila si fa male perchè è talmente nevrile da non sapersi gestire, beh, è come dire “non prendo l’aereo perchè ogni 10 anni ne cade uno (uno su quanti?)”

Che dire, beati voi che sapete sempre gestire perfettamente i vostri cavalli dopo “giorni di fermo in box” senza girarli  :pollicesu:
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Miky Estancia - Febbraio 09, 2019, 10:11:46 pm
Sono cavalli, non statuine di vetro, sanno gestirsi da soli, non sono cosí idioti. Se poi uno su diecimila si fa male perchè è talmente nevrile da non sapersi gestire, beh, è come dire “non prendo l’aereo perchè ogni 10 anni ne cade uno (uno su quanti?)”

Che dire, beati voi che sapete sempre gestire perfettamente i vostri cavalli dopo “giorni di fermo in box” senza girarli  :pollicesu:

Parole sante Big!  :pollicesu:

Lo scorso inverno, tra dicembre e gennaio,  abbiamo domato ed addestrato un Comtois adulto lavorando tra ghiaccio e neve. Addestrato a sella. Dal box al tondino doveva attraversare il campo da lavoro pattinando sul ghiaccio. Il tondino era un bel mix di lastre di ghiaccio e fango. C'era poco da scegliere: le condizioni atmosferiche erano quelle e il lavoro andava fatto in quei tempi. Scivolava? E certo. Sia da scosso che da montato. È successo qualcosa? No, perché dopo il primo scivolone ha attivato il cervello e faceva attenzione e quando gli partivano i piedi, manteneva la calma. Eravamo tutti molto soddisfatti, poiché nonostante le condizioni pessime, ne è uscito un ottimo lavoro. Poi, finito il lavoro da noi, il proprietario lo ha portato in maneggio. Li avevano i paddok con un velo di fango e qualche pozzanghera, una situazione idilliaca rispetto a come era abituato il cavallo da noi, eppure, lo hanno rinchiuso in box, per paura che si facesse male al paddok  :icon_eek: e giù di pietanza....i risultati brillanti di tale gestione sono facilmente intuibili....

Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: nala - Febbraio 09, 2019, 11:38:24 pm
Sono sempre dell'idea che spesso siamo proprio noi la causa di "imbecillismo" nei cavalli.  Per carità, il buon senso e la sicurezza sono indiscutibili, ma è anche indispensabile lasciare intatta la loro  capacità di ragionamento, di imparare dai propri errori e diventare quindi esseri competenti. Se gli inibiamo questo per paura che si facciano male, ci credo poi che diventano " imbecilli", non ragionano più.
Il mio cavallo si è fatto male al prato, si è sferrato e si è ferito, probabilmente giocando con un altro cavallo. Ho pensato per un attimo basta non lo metto più fuori, ma poi penso che nella vita ognuno ha il suo destino, anche chi vive in una campana di vetro. Che non si può prevedere nulla, e  nel frattempo che si fa, ci si rinchiude in casa? Ovvio che io garantisco al mio cavallo tutto il meglio che possa ricevere, ovvio che non lo espongo a rischi cagionati da me, ma per il resto è giusto che segua la sua natura. Se ha necessità di sfogarsi da solo, che lo faccia. Io mi allontano e  lo lascio al suo circo
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Tonymatador - Febbraio 10, 2019, 05:35:43 pm
Sono sempre dell'idea che spesso siamo proprio noi la causa di "imbecillismo" nei cavalli.  Per carità, il buon senso e la sicurezza sono indiscutibili, ma è anche indispensabile lasciare intatta la loro  capacità di ragionamento, di imparare dai propri errori e diventare quindi esseri competenti. Se gli inibiamo questo per paura che si facciano male, ci credo poi che diventano " imbecilli", non ragionano più.


Anche io lo penso nala.
Esistono cavalli che nascono "imbecilli" e facendo rieducazioni me ne sono capitati diversi negli anni, ma è anche vero che a volte ci sono proprietari troppo ansiosi e la gestione del cavallo diventa uno stress anche sulle cose più semplici.

Un pò come con i bambini.
Io sono cresciuto in un piccolo paese, andavo in bici, mi arrampicavo sugli alberi, correvo, facevo a botte, mia mamma mi vedeva a pranzo e a cena, insomma, una infanzia normale. Adesso vedo certi ragazzini al parco con mammà e mi fanno pena: caschetto con mentoniera, protezioni alle ginocchia, ai gomiti e le mamme sempre lì attente come dei falchi a urlare di andare piano, di non sudare...e che cavolo, se si cade dalla bici o dai pattini e ci si sbuccia un ginocchio mica muore nessuno, intere generazioni sono andate in bici senza casco e menate varie e sono sopravvissute...
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: nala - Febbraio 10, 2019, 08:45:27 pm
È verissimo Tony. Il paragone con i bambini, è proprio così! 😣
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Zarathustra - Febbraio 11, 2019, 12:54:39 pm
Io ho parlato di cavalli cretini o mal gestiti/mal educati, e non ho dato dell'imbecille a nessuno, quindi non capisco il tuo risentimento, visto oltretutto che a quanto dici, i tuoi in paddok ci stanno tranquillamente.

Sei prudente? Fai benissimo. Per la troppa prudenza non è mai morto nessuno. Se tutti fossimo più prudenti, ci sarebbero molti meno incidenti in giro.  :pollicesu:

Io ad esempio, faccio cose particolari e quindi ho esigenze particolari. Il cavallo in "stato di nervosismo", specialmente se è un puledro, non lo posso attaccare. Se lo faccio, faccio una castronata, perchè sicuramente si metterà contro e sicuramente scapperà e con i cavalli da attacco, questa è una cosa da evitare come la peste perchè è di una pericolosità massima.
.....
Inoltre, per me, è essenziale una severissima selezione a monte....e qui arriviamo al "cavallo cretino".
I soggetti troppo nevrili, che saltano e sobbalzano e hanno tutta una serie di reazioni eccessive e movimenti parassiti se solo sentono che in Cina è caduto un fazzoletto, che non si rimettono a posto con una buona gestione, non mi servono. Non servono ai miei clienti. Possono andar bene a chi fa sport, ma a chi lavora, no.
Chi fa sport, a volte sopporta cavalli iper nevrili, super eccitabili, perchè magari saltano dei bei baracconi o hanno movimenti da Grand Prix o fanno dei tempi da record.
Chi coi cavalli ci fa vigna o esbosco, non sa che farsene di caratteri ipersensibili ed ipereccitabili, col nervoso nelle mutande perenne.

Come vedi, situazioni diverse, esigenze diverse, approcci diversi.

Ti rispondo per mostrarti apprezzamento del tono usato nell’intervento, ma contemporaneamente precisare il motivo per il quale non mi sono piaciuti certi post. Magari può essere utile per approfondire la relazione calma-impulso.
Non sono risentito, so chi sono e cosa faccio, e con quale buona fede: parlo di ciò che conosco e taccio di ciò che ignoro e sono persino pronto a cambiare idea, a patto che non mi si facciano battute sui cavalli a dondolo (il problema nasce PROPRIO dal NON avere cavalli a dondolo….) ma si citino esperienze oggettive CONVINCENTI. Sono solo dispiaciuto che si resti in superficie e si bollino le esperienze altrui con dei clichè prefabbricati.

In perfetta sintonia con tutto il tuo intervento, devi simmetricamente accettare che ci siano altri che hanno situazioni, esigenze e approcci diversi. Il che era proprio ciò la cui assenza denunciavo.
Non vedo perchè io dovrei comprendere che un cavallo da tiro che si imbizzarrisce con un erpice attaccato è cosa da evitare sommamente (priorità), e tu non possa capire ciò che hai capito, e cioè che per fare certe cose nello sport si ricercano e ci si trova a gestire cavalli con diversi rapporti qualità-difetti.
Eppure bisogna gestirli, è il famoso “l’hai voluta la bicicletta, ora pedala”. Se l’hai capito, perchè mai parli di cavalli cretini, mal gestiti o mal educati? Lo sai che cavalli NON cretini, ben gestiti ed educati possono essere, per indole naturale, più propensi ad innervosirsi se bloccati in un box, e che per la loro naturale fisicità e allenamento/alimentazione dispongono di molta agilità e potenza.

Il problema di chi monta cavalli “sportivi” (chiamiamoli così per fare prima), problema che è contemporaneamente “il bello” del montarli, è trovare il giusto equilibrio tra impulso/reattività e calma. Chi riesce bene in questo, ottiene, chi non ci riesce si accontenta. Chiunque stia in quel mondo lì ha sentito cavalieri sostenere che il cavallo “vada compresso” tenendolo in box, per averlo più “esplosivo” in percorso, come c’è chi ha sentito l’inverso (tipo Michel Robert).
A me non è mai piacuta l’anteposizione del risultato al “piacere” di montare, valendo questo anche per il mio cavallo, cerco (e spero di aver trovato) quindi un compromesso tra qualità della vita (di entrambi) e un discreto risultato sportivo.

Da alcuni anni sono “riuscito” ad avere cavalli reattivi e pieni di impulso, senza che siano eccessivamente nervosi, e questo lo ritengo un successo che prima non riuscivo a conseguire. Se optavo per una gestione paddock mi trovavo animali apparentemente “stanchi”, che non riuscivo a mettere nel giusto livello di tensione per saltare certi esercizi o per ottenere certe figure con il giusto ritmo; viceversa, se li segregavo un paio di giorni in box, mi toccava lavorare 15-20 minuti per mettere calma e disciplina, se andava bene…..(a volte ci sono campi prova un pò movimentati, il vento che fa ballare la tensiostruttura, gli incroci con altri cavalli un pò in balìa di se stessi, il posto nuovo, la tensione dell’evento, e non è sempre gradevole ed agevole fare le cose con calma). Trovandomi comunque animali un pò troppo tesi e quindi penalizzati nel risultato.

Ci sono riuscito adottando la prima soluzione (paddock), ma migliorando la mia tecnica di monta/addestramento, cioè riuscendo a “tirare fuori” l’impulso da un animale calmo, il che (per me) non è stato facilissimo anche sotto il profilo psicologico (tendevo ad innervosisrmi ed irrigidirmi alzando il livello di aiuti).

In RARE occasioni, capita che i cavalli stiano un paio di giorni fermi. Maltempo, trasferte, o peggio, infortuni (toccando ferro, rarissimi).
Ecco, in QUELLE occasioni, ho notato che specialmente uno dei miei cavalli (il migliore, non a caso), preso e messo in paddock o preso e messo alla corda, si produca in una sorta di “gioco” fatto da smontonate, sgroppate, cambi di direzione, sliding stop (questi non alla longia), etc etc, da ALCUNI dei quali è derivato la perdita di un ferro per “strappo” (posteriore su anteriore prima di smontonare, e qui ho accorciato le code dei ferri e montato chiodi poco ribattuti per evitare o limitare i danni), alcune contusioni su uno stinco, poco gravi ma ripetute, una volta il taglio di un glomo, un’altra volta un desmite, e altre minori. Parlo di un decennio, eh, quindi eventi piuttosto rari, ma per me comunque seccanti e soprattutto EVITABILI.
Come? Semplicemente sobbarcandosi la “fatica” di montare almeno 20 minuti PRIMA di fare tutto ciò, 20 minuti durante i quali posso imporre l’andatura (a differenza di te, io sto sopra il cavallo, quindi ti capisco, ma tu capisci me), chiedere disciplina, scaldare articolazioni e muscoli, ma più che altro creare l’abito mentale giusto. Fatto questo, posso tranquillamente liberarlo, non farà molto di più che una corsetta e un paio di sgroppatelle poco convinte.

Un’altra cavalla che ho, nema problema: la liberi dopo due giorni, si fa quattro belle sgroppate, due corsette ventre a terra, non si è mai fatta male. Ma più delle 110 non fa, e in dressage non ha movimenti da 8.
Tutto qua.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: BigDream - Febbraio 11, 2019, 01:47:38 pm
a patto che non mi si facciano battute sui cavalli a dondolo

Zara, visto che è la seconda volta che lo dici, ti rispondo. Io ho parlato di "persone che hanno paura che il cavallo si faccia male", ed è quello che penso. Ce ne sono tante. Se ti sei sentito offeso, chiedo scusa, non era riferito a te in particolare, anche se è vero che tu avevi accennato a questa possibilità. Di sicuro non te lo direi perché, da quel che scrivi, mi sembri una persona competente e tra l'altro, nel caso l'avessi dimenticato, ho sempre apprezzato, e detto più volte, i tuoi interventi e mi sono ritrovata praticamente sempre d'accordo con quel che dicevi. Quindi, non preoccuparti che non era un attacco personale. Anche se continuo a pensare che dare, indirettamente, degli sciagurati a chi mette i cavalli scossi, tra l'altro ho sottolineato dopo averli scaldati a dovere, non sia né corretto né fondato, e ho spiegato il perché.

ma si citino esperienze oggettive CONVINCENTI. Sono solo dispiaciuto che si resti in superficie e si bollino le esperienze altrui con dei clichè prefabbricati.


Onestamente, parlando per me, non mi sembra di aver esposto delle esperienze non oggettive (tranne quella del mio cavallo che è caduto una volta, era un esempio singolo), ma per il resto ho portato esempi di molti professionisti (cavalieri professionisti, istruttori, domatori, ecc) che conosco personalmente e che hanno 20/30 anni di esperienza, non del vicino di box che monta da due mesi e va in passeggiata la domenica (niente di male eh, ma siamo d'accordo che l'esperienza è un po' diversa). Poi, non significa che tutto quel che dicono/fanno i professionisti con 30 anni di esperienza sia oro, ma di sicuro non si può parlare di "esperienze non oggettive convincenti". Anche Tony non mi sembra l'ultimo arrivato, in tema. Se poi uno continua a non crederci o pensarla diversamente, liberissimo di farlo.

Parlando invece dell'esperienza citata col tuo cavallo, è chiaro che se hai avuto così "tante" esperienze negative dovute al fatto di girarlo o metterlo scosso, tu possa essere prevenuto; è anche vero però che non puoi pensare che valga per tutti i cavalli. Magari il tuo cavallo è particolarmente delicato (sparo eh, ovviamente non conoscendolo non lo so), ma se parliamo di numeri posso portare una valanga di casi (in anni e anni) in cui i cavalli anche dopo giorni di box o comunque un po' carichi, sono stati messi scossi o girati alla longe, e gli incidenti accaduti minimi se non nulli (parlo anche di cavalli da 120,130,GP, ecc, non per forza di cavalli non sportivi, per citare la tua ultima frase) . Ergo: va benissimo asserire che si preferisce non farlo  perché, per propria esperienza con un determinato cavallo, ci sono stati dei problemi e quindi sarebbe preferibile evitarne altri, ma affermare con una certa sicurezza che necessariamente tutti i cavalli si facciano male mi sembra un po' esagerato. Tutto qua.

Oltretutto, come ho già detto, bisogna pensare anche alla propria, di sicurezza. Forse il tuo cavallo è comunque gestibile da sella anche senza farlo sfogare prima, oppure tu sei talmente bravo da riuscire a farlo: molti altri meno. Ma non perché siano tutti bestie di Satana, ma perché se il bisogno di sfogare l'energia superflua è molta, per una sgroppata anche apparentemente innocente ci si può far male seriamente, quindi perché rischiare se si può evitare, o almeno minimizzare le possibilità che accada, con 5 minuti di libertà/longe?

Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Luna di Primavera - Febbraio 11, 2019, 03:31:54 pm

 visto che io ho parlato di " buon lavoro alla corda, assieme ad una buona gestione del cavallo" (si, mi sono citato da solo, visto che l'ho scritto nel post ben chiaro ma evidentemente ti è sfuggito  :dontknow:) e non come dici tu di "mollarlo a girare sgasandosi".


ma se siamo d'accordo perchè sostieni che dico castronerie?

boh lasciamo perdere vai.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Zarathustra - Febbraio 11, 2019, 04:13:25 pm
Se ti sei sentito offeso, chiedo scusa, non era riferito a te in particolare, anche se è vero che tu avevi accennato a questa possibilità.
...
 esempi di molti professionisti (cavalieri professionisti, istruttori, domatori, ecc) che conosco personalmente e che hanno 20/30 anni di esperienza,
....
Anche Tony non mi sembra l'ultimo arrivato, in tema. Se poi uno continua a non crederci o pensarla diversamente, liberissimo di farlo.
.....
Parlando invece dell'esperienza citata col tuo cavallo, è chiaro che se hai avuto così "tante" esperienze negative dovute al fatto di girarlo o metterlo scosso, tu possa essere prevenuto; è anche vero però che non puoi pensare che valga per tutti i cavalli.
....
Oltretutto, come ho già detto, bisogna pensare anche alla propria, di sicurezza. Forse il tuo cavallo è comunque gestibile da sella anche senza farlo sfogare prima, oppure tu sei talmente bravo da riuscire a farlo: molti altri meno. Ma non perché siano tutti bestie di Satana, ma perché se il bisogno di sfogare l'energia superflua è molta, per una sgroppata anche apparentemente innocente ci si può far male seriamente, quindi perché rischiare se si può evitare, o almeno minimizzare le possibilità che accada, con 5 minuti di libertà/longe?
Non sono affatto offeso, mi sono solo cadute un attimo le braccia....ma come, uno sta SUGGERENDO che è meglio essere prudenti, e ti rispondono "comprati un cavallo a dondolo"? Uno si chiede -ma che scrivo a fare?-. Comunque no problem.
Non penso che valga per tutti i cavalli, dicevo proprio di una mia cavalla che questo problema non l'ha mai avuto, e ne conosco altri così. Ma ne conosco altrettanti che si sono fatti male. Ripeto, ognuno faccia come vuole, è solo un suggerimento.
Ad esempio Milla dice che ogni tanto gioca con la cavalla nel maneggio vuoto: ebbene l'ho fatto anche io, più volte, e anche con l'"acrobata", ma stando attento al livello di energia (e con le protezioni........che a paddock è meglio non mettere....quindi).
Ecco, il discorso sulla sicurezza io lo vedo esattamente al contrario....perchè rischiare che il cavallo si danneggi quando con 15-20 minuti di sella si evita che accada? Chiaro che parlo di cavalli "normali", non di serial killer, normali e bravi cavalli da sella con un pò di voglia di sgranchirsi e giocare. Che ti faranno mai? La sgroppata, tra l'altro il male minore, non solo si incassa facilmente, ma si può anche inibirla, così come altri peggiori giochetti, se li conosci.
Tra l'altro è tutta educazione: a me non piace nemmeno che il cavallo ci provi, a fare certe acrobazie quando ha l'uomo in sella. Se è carico, poveraccio, lo comprendo, e posso anche sentirmi in colpa perchè il suo stato emotivo deriva dall'essere ridotto a mio servo e non poter sempre fare la vita del cavallo, ma per il suo ed il mio bene, deve mettersi in testa che impennate, smontonate e calcioni con l'uomo in sella non si fanno. E come faccio a spiegarglielo da terra? Da sella, che poi è il "posto" che mi interessa, mi riesce, da terra quello è libero, a meno di mettergli addosso aggeggi vari....ma allora tanto vale sellarlo.

Anni fa andai ad un concorso, uno degli ultimi, con un cavallo di altri, lo conoscevo poco, sapevo che si scaldava, ma mai montato in gara.
Siccome accà nisciun'è fesso, ho sellato MOLTO prima del campo prova, sono entrato e quello si è messo a dare di matto per il casino che c'era, non c'era verso di tenerlo giù e serio. Mi ha anche tirato una testata in faccia piroettando ad un incrocio. Sono uscito, ho trovato un pratone libero e mi sono messo a lavorarlo. Mezz'ora. Alla fine era sudato, ma serio. E' andato tutto bene, percorso pulito anche se ho fatto 8, ma erano tutti contenti, anche i proprietari, che solo DOPO mi hanno detto che non c'era modo di fare un campo prova......se lo giravo alla longia, chissà, magari funzionava, ma io alla longia patisco la mancanza di controllo, e QUELLO gli devo dire, che si faccia controllare, farlo "sfogare" non sempre funziona, anzi, certi cavalli si caricano anche di più, perchè sono tesi a causa dell'ambiente, non solo genericamente "carichi"......

Non sono sicuro che i professionisti siano tutti dell'idea che dici, anzi, è proprio da alcuni di loro che ho ricevuto inputs contrari, non è un'idea mia, io l'ho solo adottata. Alcuni pro che conosco si fanno montare il cavallo dal dresseur, altri mettono il cavallo a paddock DOPO averlo lavorato un pò, e poi sono certo che ci vadano "ad hoc", cioè cavallo per cavallo, sappiano cioè cosa fare con chi.....
Tony, come detto da lui stesso, tratta "altra merce" e fa cose completamente diverse. Capisco perfettamente i suoi motivi, gli chiedevo che lui capisse i miei, che ho spiegato, credo, diffusamente.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: BigDream - Febbraio 11, 2019, 04:24:30 pm
Eh niente, mi sa che abbiamo proprio idee ed esperienze completamente opposte su questo argomento. Però buon per te che riesci a gestirli bene in questo modo, io perdo un sacco di tempo a girarli se devo montarli dopo qualche giorno di fermo (scelta mia, non ho voglia di litigarci quindi evito), perciò beato te!
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: raffaele de martinis - Febbraio 11, 2019, 04:51:22 pm
Continuete, continuete pure, io - intanto - faccio un appello ad ali02.

... ali02, che fine hai fatto?
Dicci: come giudichi le liete suggerimenta che ha ricievuto?
Facci savuar se: hai tentato di metter in pratica i preziosissimi aiti che ti abbiamo dato?
Et se si: quali son stati i risultati?
Ma sopratutto spiegaci: come hai fatto a distinguere/a scegliere ciò che è buono per il tuo lallo dalle liete puttanete?
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Tonymatador - Febbraio 15, 2019, 09:12:00 am

Tony, come detto da lui stesso, tratta "altra merce" e fa cose completamente diverse. Capisco perfettamente i suoi motivi, gli chiedevo che lui capisse i miei, che ho spiegato, credo, diffusamente.

Zara, io ORA tratto prevalentemente "altra merce", ma la mia carriera è iniziata in una (allora) prestigiosa scuderia di salto ostacoli, dove ho avuto la fortuna di lavorare con degli ottimi Cavalieri e cavalli, quindi i tuoi motivi li capisco ma grazie alle varie e diverse esperienze che ho maturato nel corso degli anni, ho elaborato un modo di lavorare diverso.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: raffaele de martinis - Febbraio 27, 2019, 05:06:55 am
Un lallo addestrato non sgroppa/non deve sgroppare, deve capire che appena ha un pò di cuoio addosso: sella/fascione/tirelle da carretto si stà all'ordine... quando è in libertà faccia ciò che vuole.

Se glielo spieghi capiscono benissimo la differentia.

Perché le sgroppatine che sollazzano Alex possono mettere in difficoltà un'altra ragassa, potrebbero mandarla all'ospedale.

Mi è capitato di non poter montare i miei lalli per settimane, mai fattoli "scaricare alla corda", messa sella e via, certo si vedeva che erano carichi e lovviamente li facevo andare ma senza sgroppare... Oddo da giovine/appena domato - con grande divertimento di mia figlia - quando entrava in campo  faceva il "cavallo a dondolo", era il succedaneo delle sgroppatone che gli sarebbe piaciuto fare, ma sapeva che papi non vuole.

Ad evitar equivoci, quelo che scrivo è di harattere generale non mi riferisco a niuono di voi personalemente.

Far scaricare, sgasare, spompare alla corda (ma anco in liberté) i lalli "agitati" è una pessima abitudine, in pratica, "addestrate" il lallo a scatenarsi alla corda o in campo ogniqualvolta escie.
Inoltro, girare troppo alla corda, (specialmente in maniera forsennata) è il miglior sistema per provocare  ploblemi osteotendineomuscolari alla bestia, con particolare riferimiento alla navicolite.

Come vedete, dalla sovrautocitatione è un concetto che ripeto da ani et ani.
Un lallo educato, non salta, non si impenna, non sgroppa non si agita, non tira all'anello.
Quando la bestia sente il "cuoio addosso" (fosseanco la sola capessa), deve attendere - bono bono - gli ordini del cavaglier, punto.

Loso loso loso, è plufasil sgasare/spompare i lalli e tenerli a "mezzapancia" in maniera tale da fiaccare le loro energie piuttosto che educarli alla più elementari delle regole della educatione equina, appunto.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Tonymatador - Febbraio 27, 2019, 04:08:26 pm
La penso come Raffaele.
Aria, biada, striglia e strada.
Tradotto: buona gestione del cavallo, buona alimentazione, educazione e lavoro.
Se il cavallo è ben gestito, ben lavorato e ben educato, non ci saranno bollenti spiriti da far evaporare.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: nala - Febbraio 27, 2019, 05:14:43 pm
 :pollicesu:
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Ina:) - Marzo 04, 2019, 10:46:15 am
Io intervengo molto raramente, però qui mi sento di dire qualcosa
Il lavoro con i cavalli è molto soggettivo, perché ogni cavallo è a sè

Anche io giravo alla corda se il cavallo era su di giri ed effettivamente per me e per l’equino del tempo funzionava. Così come invece conosco cavalli che venivano girati raramente per la tendenza a farsi del male, levarsi Ferri ecc tutto molto soggettivo appunto

Peró, se non giri il cavallo carico e ci sali diretto, devi essere capace a gestirlo, e secondo me questo è il punto fondamentale. Io prima di resistere a certi rodei ho passato anni in sella tutti i giorni, e a volte cadevo comunque. (Ora cadrei alle terza sgroppa probabilmente 😂)
Anche il mio istruttore che è tutt’ora un fenomeno, a volte volava per terra, fa parte del gioco.

Però una persona che monta in un maneggio con la scuola cavalli e che è alla prima fida o al primo cavallo, rischia di farsi del male serio a mettersi in sella con il cavallo carico, sarebbe veramente da pazzi permetterglielo.

Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: raffaele de martinis - Marzo 04, 2019, 02:41:49 pm
Cara sorridente Ina, mi permetto gentilmente di dissentire.

Tranne casi veramente particolari, tutti i lalli - se adeguatamente educati - sono uguali.
Certo, ogni bestia avrà sempre la sua personalità, la sua unicità ma tutte capiscono - se educate nella giusta maniera - che quando hanno addosso il "cuoio" si sta all'ordine, anche dopo un mese di fermo in box.

Certo bisogna usare mezzi oggi "fuorilegge": le pastoie, le balze et il capezzon... e il cerevello!
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Ina:) - Marzo 04, 2019, 04:24:54 pm
Raffaele, mi trovi d’accordo

purtroppo il panorama dei maneggi è ben diverso. Le risposte a questo topic sono tutte molto interessanti ma alcune mal si adattano al problema posto inizialmente
A parte che non sappiamo a che livello sia chi ha posto la domanda, non sappiamo che livello abbia di addestramento il cavallo nè la sua indole, se ci siano problemi fisici ecc

Che si possano raggiungere, per quanto riguarda il rispetto del cavallo nei confronti del cavaliere, gli stessi risultati su cavalli diversi è vero, ma con qualche limitazione. Innanzi tutto vanno valutate le inclinazioni soggettive del cavallo, poi i suoi trascorsi, a seconda di ciò il risultato si può ottenere attraverso diverse vie ma non possiamo pretendere che sia definitivo nel tempo e per qualsiasi cavaliere. Almeno questo è quello che io ho colto dalla mia breve esperienza, poi è proprio vero che quando si è appiedati si ha più tempo per pensare e parlare molto di teoria e si diventa noiosamente riflessivi e più pacati su tante cose, o almeno così è stato per me.

Le risposte di zarathustra ad esempio sono giustissime per la sua situazione, però non mi sentirei mai di consigliare una cosa del genere ad una persona che non sta stare veramente molto bene in sella. Gestire in cavallo su di giri non è cosa da tutti,  è difficile a volte rimanere calmi e neutrali mentalmente senza alimentare il nervosismo, per una persona con un livello medio di esperienza è anche difficile a volte fare esercizi che scarichino veramente la tensione del cavallo e lo concentrino sul lavoro, il più delle volte vedo cavalli che vengono caricati ancora di più con richieste nervose e alla fine esplodono. Il problema iniziale più che di cavalli agitati mi sembra sia centrato su un cavallo che si scalda al primo galoppo e che tira due sgroppe di allegria...poi appunto, non è che si capisca molto sinceramente. L’unico consiglio che mi sento di dare è di tenere le spalle indietro, le redini tese senza tirare ma senza nemmeno farsele strappare, e di mandare subito avanti dopo le sgroppe
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: raffaele de martinis - Marzo 05, 2019, 10:17:58 am
L’unico consiglio che mi sento di dare è di tenere le spalle indietro, le redini tese senza tirare ma senza nemmeno farsele strappare, e di mandare subito avanti dopo le sgroppe...

Cara Ina, ti arrabbi se il tuo "nonnino" traduce questa sovrastante frase alla sua maniera?

Spalle indietro:
io direi "gambe avanti" con prevalente appoggio sulle staffe, così le spalle possono fare avantindré senza che si cada...
Redini tese:
se lo scopo e mandare avanti la bestia meglio lasciarle; se vuoi tentar di fermar l'animala meglio tirarle in su con forza, far alzar la testa senza dar appoggio (strapponi) all'animala.
Dopo le sgroppe mandare avanti:
io direi mandare avanti durante le sgroppe, come? Con delle liete nerbate sulle chiappe del pelosetto... già perché può darsi che l'infamone continui a sgroppare fino a quando non si sarà liberato della padroncina.

Loso loso uso un linguaggio inappropriato, lo faccio apposta per contrastare l'ippocrisia delle "pressioni", delle "scomodità", delle relationi minchiarum... non se ne può più!
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: rojo - Marzo 05, 2019, 03:18:22 pm
La penso come Raffaele.
Aria, biada, striglia e strada.
Tradotto: buona gestione del cavallo, buona alimentazione, educazione e lavoro.
Se il cavallo è ben gestito, ben lavorato e ben educato, non ci saranno bollenti spiriti da far evaporare.

quello di sicuro.
Un cavallo preparato e mantenuto adeguatamente difficilmente dovrà sgasare in maniera incontrollabile.

Poi anche se il cavallo è stato costretto ad un periodo di fermo, nei limiti del possibile è sicuramente meglio muoverlo sellato. Mi è capitato di vedere (la prima volta e dopo fermi lunghi) usare anche qualcosa di tranquillante per evitare che anche da sellati potessero farsi male.

Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Miky Estancia - Marzo 05, 2019, 05:57:13 pm


Poi anche se il cavallo è stato costretto ad un periodo di fermo, nei limiti del possibile è sicuramente meglio muoverlo sellato. Mi è capitato di vedere (la prima volta e dopo fermi lunghi) usare anche qualcosa di tranquillante per evitare che anche da sellati potessero farsi male.

Ecco, parliamo dei limiti del possibile...
Non solo ai cavalli da sella capitano i periodi di fermo obbligato,  ma anche a quelli da attacco.
Bene, che facciamo? Muoviamo a sella un cavallo che la sella non l'ha mai vista, perché  "è  sicuramente meglio"?
Ma certo che no, mica voliamo candidarci al suicidio...e poi perché dovrebbe essere "sicuramente meglio"?
Dove sta il "meglio" nel imporre al cavallo, magari dopo mesi di fermo e conseguente calo muscolare, il peso del cavaliere?
Prendiamo un bel Gelder o un PRE o un Ungherese da attacco, o un trotter da pista, che in quanto ad energia e nevrilità non sono certo inferiori ad un cavallo da concorso....bello stracarico dopo un mese di fermo nel box...ovvio che non lo posso montare, perché  non è  stato addestrato e quindi? Quindi, paddok, giostra, corda, tondino, a seconda del modo di lavorare del trainer....e....nessuno si fa male, ovviamente.
Se questa cosa funziona per i cavalli, anche nevrili, che non possono essere montati, perché  non dovrebbe funzionare anche per i cavalli da sella?
Funziona, la differenza la facciamo  noi.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: raffaele de martinis - Marzo 05, 2019, 10:38:44 pm
Vedo da quest'ultimo intervento di Miki che, puretroppo, il vuoto generazionale è incolmabile.

Forse ci sono ancora in Toscana, Sardegna et Sicilia veci uomini di lalli che magnamente si maraviglierebbero a saper che bisogna girare i lalli - che son stati inattivi - per farli "spompare" prima di utilizzarli.

Il fatto che un lallo fermo non sia in "conditione" fisica, non esclude che - se sellato/se impaiato - non debba stare agli ordini, la condizione fisica non riguarda la mente ma la musculatura, il fisico, appunto.

L'educazione è una qualità morale tanto per gli uomini che per i lalli.
Un ragazzo ben educato, per quanto perfettamente in grado di farlo, reprime la sana voglia di riempire di botte il suo datore di lavoro a  che gli impone di lavorare il sabato sera et andarsene in discoteca.
Così come il lallo, che andrebbe lietamente a pascolar per i fatti suoi, per quanto perfettamente in grado di farlo, reprime la sana voglia di scaraventar per le terre la sua padroncina che lo sta montando et andarsene a briglia sciolta in direzione delle ubertose praterie.

Tutti e due sono stati educati che se fanno come vorrebbero et non come devono prenderanno un sacco di "mazzate"... notate le virgolette.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: BigDream - Marzo 06, 2019, 11:45:01 am
usare anche qualcosa di tranquillante per evitare che anche da sellati potessero farsi male.

No ma cosa devo sentire. Cioè metterlo scosso (quindi lasciare che un CAVALLO, un ANIMALE, corra liberamente come gli viene naturalmente) no perché si fa male, ma dargli un tranquillante va bene? Ma stiamo bene ragazzi?!

Inoltre, non capisco perché si continua a parlare di cavalli figli di Satana, anche un cavallo normale e bravissimo può sgroppare come un pazzo giusto per sfogarsi, vedi puledri... invece qua sembra che correre e sgroppare=assatanato mentre cavallo bravo ed educato=immobile e paralizzato

A questo punto credo sia inutile continuare a discuterne :icon_rolleyes:
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Ina:) - Marzo 06, 2019, 11:59:41 am
😂 ho capito perché non scrivevo più sul forum

Ragazzi, mi viene da ridere perché mi chiedo in che genere di realtà distropica viviate per
A) uscire completamente dal senso del post e della richiesta parlando di casi limite
B) suggerire ad una ragazza che immagino sia poco piu che principiante di mettersi in situazioni che a volte anche i professionisti faticano a gestire (dipende dal cavallo)

Cioè è come se io chiedessi come si va in bicicletta e voi iniziaste a darmi consigli su come affrontare il giro d’italia, per capirci.

Rispondo a Raffaele: è vero hai perfettamente ragione. Teoricamente un cavallo ben domato anche a distanza di anni dovrebbe conservare l’educazio impartita inizialmente, sono totalmente d’accordo. Purtroppo nella realtà è molto difficile sia così, probabilmente per colpa nostra anche. Sarebbe interessante capire COME arrivare a questa condizione di addestramento, ma è off topic in questo caso


Sul sedare i cavalli non mi esprimo. Ho avuto a che fare con professionisti con cavalli molto caldi, tutti perfettamente in grado di gestirli sia da terra che alla corda senza che i cavalli si facessero male e così anche da sella. Se devi ricorrere al tranquillante per me meglio che lasci stare del tutto, poi che alcuni lo facciano è ovvio, ma non vuol dire sia giusto.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: rojo - Marzo 06, 2019, 12:18:17 pm
usare anche qualcosa di tranquillante per evitare che anche da sellati potessero farsi male.

No ma cosa devo sentire. Cioè metterlo scosso (quindi lasciare che un CAVALLO, un ANIMALE, corra liberamente come gli viene naturalmente) no perché si fa male, ma dargli un tranquillante va bene? Ma stiamo bene ragazzi?!

Inoltre, non capisco perché si continua a parlare di cavalli figli di Satana, anche un cavallo normale e bravissimo può sgroppare come un pazzo giusto per sfogarsi, vedi puledri... invece qua sembra che correre e sgroppare=assatanato mentre cavallo bravo ed educato=immobile e paralizzato

A questo punto credo sia inutile continuare a discuterne :icon_rolleyes:

ah beh di sicuro il tranquillante non è una soluzione , stavo solo riportando delle cose che avevo visto fare da altri... penso che fosse il loro modo di risolvere il problema  "cavallo fermo da mesi per problemi a tendini o altro" , che va rimesso in lavoro senza che si faccia male un'altra volta proprio all'inizio.

Pensando un po'all'argomento, ho il dubbio che molti cavalli non siano al livello di addestramento descritto da raffaele de marinis, e che quindi una sgasata possano anche farla dopo mesi di fermo

te, o altri esperti del settore, come affrontate questo tipo di situazioni? Io non mi ci sono mai trovato per fortuna, quindi non mi sono mai neanche posto il problema
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: raffaele de martinis - Marzo 06, 2019, 04:56:35 pm
Qualcuno ha scritto: cavallo bravo ed educato=immobile e paralizzato.

Ebbene si, il lallo educato, quando vien montato deve restare "immobile-paralizzato".
Già pereché se si muove, se scappa a restar paralizzato può darsi che ci rimanga il cavagliere.
Già è quasi successo/succede et ne ciacolammo a lungo:
http://www.cavalloplanet.it/index.php?topic=4753.90

Mansedumbre - si traducie con mansuetudine, docilità che può essere congenita, vedi il classico agnello o acquisita: - dai lalli... appunto:
https://www.youtube.com/watch?v=GgMxZ0c4r6I

Stranamente, nelle sconfinate e ubertose pampe, i rudi gauci vogliono/pretendono lalli immobili-paralizzati quando li si sella e li si monta, tant'é che organizzano delle vere e proprie "gare" di mansuetubre elementare con tanto di  punteggi et giudici:
https://www.youtube.com/watch?v=N8__quAMSUA&t=621s

Stranamente, nella prueba de riendas, che sarebbe il reining americano, oltre le solite menate, è previsto che il cavagliere faccia piede a terra et risalga in sella, il lallo restante "immobile-paralizzato"
https://www.youtube.com/watch?v=yXwIN5-VHew

Stranamente, quando si vende/si compra un lallo da quelle parti, la cosa più importante, quella che si mostra per prima, è che il lallo stia immobile-paralizzato quando ha le redini/la longia che cade per terra davanti a lui e che stia immobile-paralizzato anche quando lo monta un vecchietto acciaccato et maldestro che - però - lo cavalca con delle magnifiche espadrillas blu...
https://www.youtube.com/watch?v=qPYG6eXGgMk
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: BigDream - Marzo 07, 2019, 09:46:40 am
Ebbene si, il lallo educato, quando vien montato deve restare "immobile-paralizzato".


Eppure mi sembra di parlare italiano.

Ma chi ha parlato di quando il lallo vien montato? Io stavo parlando di sgasate SCOSSO. Dicevo che è ovvio che anche un cavallo bravo e tranquillo, se è stato fermo un paio di giorni (e NON parlo di infortuni o altro, non capisco ancora come mai siamo finiti a parlare di tutt'altro), semplicemente causa pioggia o paddock infangati o ghiaccio, è NORMALE che si sfoghi, non per forza dev'essere figlio di Satana. CosÎ come è normale che anche da montato possa essere un po' su di giri, anche senza fare rodeo, ma onestamente io preferisco risolvere il problema a monte invece di rischiare di farmi male per una cavolata. Però che mi dite che un cavallo educato e bravo debba stare immobile come un paralitico anche dopo giorni di box boh, o avete avuto a che fare con cavalli più morti che vivi oppure non so... il mio è già un santo, talmente pigro che raramente si sfoga anche dopo qualche giorno di box (che accade raramente, per fortuna), ma comunque un paio di sfogatine tranquille le fa, mi sembra più che normale.

Se non è chiaro ora, ci rinuncio...
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: BigDream - Marzo 07, 2019, 09:57:48 am

ah beh di sicuro il tranquillante non è una soluzione , stavo solo riportando delle cose che avevo visto fare da altri... penso che fosse il loro modo di risolvere il problema  "cavallo fermo da mesi per problemi a tendini o altro" , che va rimesso in lavoro senza che si faccia male un'altra volta proprio all'inizio.


Ah ok, pensavo la stessi suggerendo come soluzione. Purtroppo se ne vedono di tutti i colori; non significa che sia giusto. Ci sono "professionisti", o presunti, che danno calmanti per tutto (per ferrare, per tosare, ecc). Io trovo che spesso venga usato questo metodo per pigrizia o per mancanza di pazienza. E parla una che si ritrova un cavallo col soffio al cuore perché molto probabilmente gli sono stati somministrati calmanti a gogo solo perché era un po' pauroso. In realtà è un santo, basta avere pazienza e insegnargli che non gli succede nulla, ma ovviamente non tutti  hanno la pazienza di agire così.

te, o altri esperti del settore, come affrontate questo tipo di situazioni? Io non mi ci sono mai trovato per fortuna, quindi non mi sono mai neanche posto il problema

io non sono una professionista né un'esperta, ma posso riportarti le mie esperienze visto che le vivo da vicino avendo un compagno che è professionista. Fortunatamente da quando sto con lui non mi è mai capitato di avere a che fare con vere bestie davvero "maleducate", quindi i miei esempi sono tutti basati su puledri (anche cavalli, ma quasi sempre puledri) educati, però può sempre capitare la situazione in cui anche i più bravi e tranquilli siano su di giri (proprio perché sono puledri, appunto,) e ti dico cosa fanno tutti i professionisti da noi: li girano o li mettono scossi prima di montarli, punto. "Problema" semplice, soluzione semplice. Un cavallo/puledro educato dopo 5 minuti ha esaurito le energie superflue e può essere montato tranquillamente senza problemi. E bada bene, non sto dicendo che senza girarli sarebbero immontabili o pazzi scatenati: semplicemente i professionisti sanno (o dovrebbero sapere) quando è il caso di girarli un attimo e quando invece non è necessario. Il mio compagno ha montato in passato, mi ha detto, tante bestie di Satana, e mi dice sempre che alla sua età e dopo tanti anni non vede perché rischiare inutilmente quando bastano 5 minuti per risolvere la questione. Inoltre, trovo che dopo un paio di giorni di box sia anche giusto lasciar sfogare un po' queste povere bestie (in paddock farebbero lo stesso, no?)
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Luna di Primavera - Marzo 07, 2019, 11:48:41 am
come ho raccontato altre volte, a me il cavallo "dopato all'incontrario" è capitato addirittura a lezione (un paio di volte).
ero principiante, sapevo assai, mi fidavo che l'istruttore fosse nel giusto, diceva che era per la mia sicurezza e io tranquilla, mi pareva normale.

da ciò si evince l'importanza di incontrare persone "corrette" sul proprio cammino, specie agli inizi.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Tonymatador - Marzo 07, 2019, 06:12:59 pm
Vedo da quest'ultimo intervento di Miki che, puretroppo, il vuoto generazionale è incolmabile.

Forse ci sono ancora in Toscana, Sardegna et Sicilia veci uomini di lalli che magnamente si maraviglierebbero a saper che bisogna girare i lalli - che son stati inattivi - per farli "spompare" prima di utilizzarli.

Il fatto che un lallo fermo non sia in "conditione" fisica, non esclude che - se sellato/se impaiato - non debba stare agli ordini, la condizione fisica non riguarda la mente ma la musculatura, il fisico, appunto.

L'educazione è una qualità morale tanto per gli uomini che per i lalli.
Un ragazzo ben educato, per quanto perfettamente in grado di farlo, reprime la sana voglia di riempire di botte il suo datore di lavoro a  che gli impone di lavorare il sabato sera et andarsene in discoteca.
Così come il lallo, che andrebbe lietamente a pascolar per i fatti suoi, per quanto perfettamente in grado di farlo, reprime la sana voglia di scaraventar per le terre la sua padroncina che lo sta montando et andarsene a briglia sciolta in direzione delle ubertose praterie.

Tutti e due sono stati educati che se fanno come vorrebbero et non come devono prenderanno un sacco di "mazzate"... notate le virgolette.

Secondo me non è questione di vuoto generazionale.
Io sono per il cavallo ben educato o "militarmente inquadrato", ma mi rendo conto che i miei standard sono molto diversi da quel che sovente trovo in giro.
In giro ci sono tanti cavalli "bravi  ma che..."
Bravi ma che quando partono al galoppo sgroppano, idem quando si ricevono dopo il salto; bravi ma che quando li leghi per strigliarli o sellarli non stanno fermi e se si devono togliere una mosca ti tirano tranquillamente una testata; bravi ma che mentre gli stringi la sella ti addentano le braccia; bravi ma che quando li liberi in paddok partono sdoppiettando in direzione della tua faccia; bravi ma che quando li  ferro rischio la pelle; bravi ma che se li devi prendere in paddok devi andarci col fucile o col lazo; ecc. ecc.

Per me, cavalli così non sono bravi, sono magari addestrati (sovente fanno agonismo), ma non sono domati, gli manca cioè l'educazione di base.

Eppure in certi ambienti tutto questo è normale o tollerato, vuoi perchè il cavallo magari è vincente nella sua disciplina, o perchè non si hanno temini di paragone, oppure si pensa che i cavalli debbano proprio comportarsi così o magari non si sa come educare il cavallo.

Vecchi uomini di cavalli toscani, ecc si meraviglierebbero di dover girare alla corda i cavalli carichi? Anche i gauchos sicuramente....del resto è normale, gente che fa jineteade sai che gli frega di due sgropponi o scartoni....

Culture diverse e modi diversi di gestire educare ed utilizzare il cavallo.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Tonymatador - Marzo 07, 2019, 06:21:10 pm
semplicemente i professionisti sanno (o dovrebbero sapere) quando è il caso di girarli un attimo e quando invece non è necessario. Il mio compagno ha montato in passato, mi ha detto, tante bestie di Satana, e mi dice sempre che alla sua età e dopo tanti anni non vede perché rischiare inutilmente quando bastano 5 minuti per risolvere la questione.

Concordo al 100%  :pollicesu:
Il professionista, non deve "fare l'eroe" o assumere atteggiamenti da "macho" (monto una me**accia che smontona come El Temblor perchè io c'ho gli attributi): se si vuol restare sani e attivi lavorativamente a lungo, è meglio utilizzare tecnica e cervello...che di eroi sono piene le fosse e gli ospedali.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Jumping Torriggia - Marzo 08, 2019, 09:30:58 am
oggi non è più possibile domare bene e addestrare bene.
la doma, per quanto fatta rispettosamente, contiene una grossa fetta di coercizione (che non è necessariamente violenza, mazzate ecc).
insegnare a un cavallo a stare legato (l'ho imparato a mie spese, con shitstorm su facebook) è semplice e incruento, ma può essere che il cavallo raspi, tiri, faccia i capricci, mostri insofferenza e stress, balli, si muova, faccia le orecchie ecc.
questo (seppur fatto in sicurezza, nel box, con la capezza da scuderia, una lunghina adeguata, un anello a muro della giusta altezza, il truciolo per terra ecc) impressiona e indigna.
povero cavallo, è una violenza, è stress.
"avete relegato un puledro di 2 anni e mezzo dalla vita brada a uno squallido box" (box 4 x 4 cladbel in muratura, con finetra e beverino automatico, per inciso). a nessuno interessa che il cavallo ovviamente, essendo puledro, stia sempre fuori, se non per la notte e per i 10 minuti di educazione giornaliera.
la gente pensa che i cavalli siano dei cagnolini, nati e vissuti in appartamento, docili e coccolosi. si indignano per il fatto che un puledro non sia stato incapezzato e toccato per 2 anni e mezzo, invece di gioire del fatto che abbia potuto formarsi forte come un toro e libero di correre e socializzare e dare  e prendere mazzate dai suoi simili e farsi dei bei piedi forti saltando su e giù dai terrazzamenti.
fa piu bello tenere un cavallo tutta la vita in maneggio, tra uno "squallido box" e un paddock 10x20 recintato, isolato.
fa più bello, perchè non ci sarà mai una vera doma, tutto sarà progressivo e quasi non verrà avvertito dal cavallo...
ma è davvero meglio così?
ma sono davvero senza cuore se rido quando la cavallina, legata per la prima volta, protesta e schiaccia le orecchie e raspa contro il muro e per terra, guardandomi male e mostrandomi le chiappe?
è solo un pò di sana educazione, normale, con una cavalla di carattere (e sia benedetta per questo, che non la avremmo presa fosse stata una pecora, deve essere una leonessa).
se anche una cosa normale, sana, priva di quasiasi connotazione negativa (addirittura, qui, non c'è alcun intervento umano, il cavallo - legato in sicurezza - non interagisce con l'uomo, ma con l'oggetto inanimato, il muro e la lunghina) fa indignare, come si può domare un cavallo?
van presi solo quarter sonnolenti allevati a casa di nonna papera, maneggiati, sellati, spupazzati fin da piccoli e basta.
gli altri cavalli, forse, è giusto che finiscano dove devono finire, se non possono essere impiegati nell'equitazione, perchè non possono essere domati.
oppure, appunto, non li domiamo più. li lasciamo fare quello che vogliono e basta, e ci teniamo i cavalli maleducati e testoni, con qualche piccolo e sano accorgimento come girarli o sfiancarli in tondino.
meglio due sgroppate e due longiate che essere additati e malfamati da animalisti della domenica, che non distinguono tra un barboncino e un cavallo.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: alex - Marzo 08, 2019, 10:56:06 am
Post che mi piace moltissimo, tranne la frase iniziale troppo remissiva. Si può e si deve domare bene, anche se c'è una grande e faticosa battaglia da affrontare, la battaglia contro l'ippocrisia. Costi  quello che costi; anche se si risulta urtanti e antipatici.

Una buona doma e un accettabile addestramento è, per un cavallo, una assicurazione sulla vita, e da parte nostra è un dovere fornirglieli. Bisogna spiegarlo agli animalisti "teorici", e bisogna anche spiegargli che prima di parlare di cavalli occorre studiare, e sperimentare di persona. Altrimenti è molto meglio tacere.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Miky Estancia - Marzo 08, 2019, 11:12:08 am
Ovviamente concordo con Jumping Torriggia  :pollicesu:
E so cosa sono gli attacchi su Facebook  (e non solo su Facebook ) da parte di animalisti e altre categorie di "esperti".

Però,  Alex, per quanto ci si metta con santa pazienza  a dare spiegazioni ai "sapientonisti", è  fiato sprecato, non serve proprio a nulla, anche perché tu dici patate e loro capiscono cipolla o quel che gli fa più comodo.

Inoltre....chi lavora con i cavalli, non sempre ha tempo da perdere  nel dare spiegazioni, ed inoltre non è neanche tenuto a farlo.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Jumping Torriggia - Marzo 08, 2019, 11:39:35 am
attenzione, per quanto mi riguarda, gli animalisti non sono ignoranti.
sono gente che studia, ben informati, appassionati lettori di una certa letteratura, anche pseudoscientifica, inerente la salute fisica e mentale del cavallo, gli effetti delle imboccature, gli effetti del rollkur, la crescita del cavallo, la socialità ecc.
vengono in genere dal mondo horsemaship, che non è un mondo ignorante a mio avviso.
è però un mondo in cui il cavallo non si "usa", in cui non esistono veri e propri obiettivi da raggiungere e in cui i tempi si dilatano a dismisura per ogni cosa.
non esiste "il cavallo deve essere pronto tra 2 mesi per la gara del....".
non esiste "il cavallo deve essere pronto il prima possibile, perchè lo devo vendere"
non esiste "il cavallo deve essere domato entro due mesi, perchè il cliente quelli mi paga"
non esiste "il cavallo deve essere idoneo a portare i turisti al mare a giugno perchè inizia la stagione"
non esiste "il cavallo deve prendere servizio nel traffico con la carrozza, perchè è la mia attività e devo mangiare"
non esiste "il cavallo deve essere pronto a agosto, perchè a settembre deve lavorare in vigna".
la mia risposta è sempre SI, è possibile fare TUTTO senza alcun tipo di coercizione. MA ci vuole un tempo infinito. Ci vuole l'assenza del tempo, del termine, della data.
E allora è tutto incompatibile con chi lavora e con chi fa sport.
E per cosa poi? Al cavallo non cambia niente, se non qualche giorno di piccole proteste e di piccole imposizioni che di sicuro non lo traumatizzano a vita, non lo rendono la "bomba a orologeria" che leggo in giro, non lo rendono cattivo o imprevedibile o scontroso.
Al cavallo non cambia nulla, anche perchè lui vive nel presente, a lui basta capire un meccanismo e cioè cosa deve fare in una certa situazione e come deve rispondere a un certo stimolo. Una volta appreso il meccanismo è pace interiore, è assenza di dubbio, è serenità.
Quindi, perchè la filosofia horsemanship è meglio? per le persone. per i loro sensi di colpa. per la loro lontananza dalla realtà e dalla quotidianità con i cavalli e con gli animali in generale e con la terra e con la natura (che è piena di ca**otti, di punture di ape, di lacerazioni da rovi, di sobbattuture, di infezioni, di zecche, di acqua putrida da bere, di sete, di fame, di freddo, di caldo, di cacca, di pipì, di cani nei garretti ecc).
Ma il discorso è più ampio.
Anche i figli vengono cresciuti così, togliendo loro ogni contatto con le cose spiacevoli e vengono giustificati e protetti perfino dalle conseguenze dei loro errori, delle loro mancanze.
Ma non lo facciamo per loro, lo facciamo per noi, perchè non sopportiamo di vederli tristi, di vederli piangere, di sentirli fare i capricci, di farli sentire "meno" degli altri perchè non hanno le stesse belle cose o perchè non hanno gli stessi successi.
Non lo facciamo per loro.
Lo stesso i cavalli. Loro per natura possono superare tutto e anzi le difficoltà insegnano loro autocontrollo, fiducia in se stessi e nel cavaliere, coraggio, forza.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: alex - Marzo 08, 2019, 11:42:44 am
Ovviamente concordo con Jumping Torriggia  :pollicesu:

Scusa Miki, concordi anche con questo?
Citazione
oggi non è più possibile domare bene e addestrare bene.

Perchè io ero convinto che tu e tony domaste e addestraste bene.... e ne sono ancora convinto.

Per Fecebook la soluzione è semplice: potare post e potare amici. Quanti ne ho oscurati da quando ci sono ritornato! Non discuto: oscuro.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: alex - Marzo 08, 2019, 11:50:22 am
attenzione, per quanto mi riguarda, gli animalisti non sono ignoranti.  .....

Questo post mi piace invece un po' meno; mi viene il sospetto che "non è più possibile domare e addestrare bene" perchè il tempo è denaro.

Quanto agli animalisti, bisogna come al solito distinguere... ricordo l'allarme sdegnato di alcuni animalisti perchè avevano visto in pascolo un puledro morto. In realtà dormiva, ma loro credevano che i cavalli non dormissero mai sdraiati, nemmeno da puledri.  :icon_rolleyes:
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Jumping Torriggia - Marzo 08, 2019, 11:57:34 am
alex non centra la doma.
sto dicendo che è possibile, per esempio, insegnare al cavallo a stare legato anche senza mai legarlo, evitando quindi che lui possa tirare o protestare o arrabbiarsi o stressarsi.
quindi, sì, è possibile fare al modo degli animalisti (quindi evitando qualsiasi tipo di contrasto o imposizione) ma.... al patto che tu abbia tempo di aspettare... in eterno.
senza obiettivi, senza limiti.
in questo modo, tutta la vita del cavallo è doma o addestramento, non esiste mai il cavallo "finito", pronto.

invece, uno prima o poi deve arrivare a un dunque. uno deve dire: ma alla fine, il mio modo funziona o no?
e come puoi fare a giudicarlo? devi vedere il cavallo finito.

al modo degli animalisti, non c'è mai il cavallo fatto e finito.
inoltre possono lavorare solo con cavalli nati e cresciuti in salotto.
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: Miky Estancia - Marzo 08, 2019, 12:28:18 pm
Ovviamente concordo con Jumping Torriggia  :pollicesu:

Scusa Miki, concordi anche con questo?
Citazione
oggi non è più possibile domare bene e addestrare bene.

Perchè io ero convinto che tu e tony domaste e addestraste bene.... e ne sono ancora convinto.

Per Fecebook la soluzione è semplice: potare post e potare amici. Quanti ne ho oscurati da quando ci sono ritornato! Non discuto: oscuro.

Io concordo con il pensiero generale di Jumping Torriggia, che, tra l'altro, nell'utimo post ha descritto molto bene il pensiero animalista sulla doma never ending story, e la doma reale che invece fa il professionista non sognatore disneyano.

Noi "domiamo bene"o almeno ci proviamo, ma secondo i nostri canoni, che ovviamente,  sono completamente diversi da quelli dell'animalista: se dovessimo uniformarci ai canoni animalisti descritti da Jumping Torriggia,  ovviamente , non sarebbe possibile (per noi professionisti)  "domare ed addestrare bene", perché a noi professionisti sono richiesti risultati in un tot di tempo che non corrisponde all'arco di vita del cavallo.

Facebook. ...oscurare...si anche....come nel forum...tra un pò mi sa che utilizzo di nuovo il tasto ignora utente  :firuu:
Titolo: Re:cavallo agitato
Inserito da: rojo - Marzo 08, 2019, 01:46:11 pm




Quanto agli animalisti, bisogna come al solito distinguere... ricordo l'allarme sdegnato di alcuni animalisti perchè avevano visto in pascolo un puledro morto. In realtà dormiva, ma loro credevano che i cavalli non dormissero mai sdraiati, nemmeno da puledri.  :icon_rolleyes:

ahahahhah