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Autore Topic: La nascita del mio puledro  (Letto 10363 volte)

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Nicola

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Re:La nascita del mio puledro
« Risposta #30 il: Agosto 25, 2014, 04:17:19 pm »

Aggiungo, riprendendo un'idea di Alex che condivido, che a mio parere il "puledro fatto in casa" ha risvolti etici da non sottovalutare.

Un puledro nato ed allevato da un privato toglie il posto ad un soggetto, e ce ne sono moltissimi, che, pur allevato con tutti i crismi, non trova mercato, e magari finisce a fare bistecche.

Ora, facendo due conti:

monta + veterinario + pensione per fattrice e poi per puledro + cavalla ferma per almeno un anno, a casa mia sono 15.000 come ridere (e sto parlando del minimo sindacale).

Quanti cavalli giovani e con genealogie interessanti si trovano a quelle cifre? 
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Tu sarai pure Bob Loomis ma io non sono nato ieri

Falsum saepe vero suavius est

Kimimela

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Re:La nascita del mio puledro
« Risposta #31 il: Agosto 25, 2014, 04:45:25 pm »

Sono gli stessi identici costi che ho fatto io.
Che poi alla fine e quello che e senza andare su livelli alti.
Un paio di miei amici si e imbarcato in questa impresa del puledro, risultato=cavallina di 3 anni ora ferma per almeno 4 mesi perche non regge il lavoro e soldi spesi....taaaaaantissimi.
Con quella cifra trovi un signor cavallo pronto gara subito
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La Medicina (Canto Apache)
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moon

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Re:La nascita del mio puledro
« Risposta #32 il: Agosto 26, 2014, 07:43:59 pm »

@kitiara:  :icon_eek: noto adesso che non si vedono le bolle nelle foto che ho messo...eppure ti assicuro che quest'anno vendevano il seme di questo cavallo, stato stra pubblicizzato  :icon_neutral: :dontknow: magari provo a informarmi!
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kitiara

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Re:La nascita del mio puledro
« Risposta #33 il: Agosto 27, 2014, 08:50:03 am »

@kitiara:  :icon_eek: noto adesso che non si vedono le bolle nelle foto che ho messo...eppure ti assicuro che quest'anno vendevano il seme di questo cavallo, stato stra pubblicizzato  :icon_neutral: :dontknow: magari provo a informarmi!


Figurati non metto in dubbio che vendessero il seme del cavallo, per devi ammettere che dalle foto quasi non sembra maschio  :icon_eek: poi magari una questione di prospettiva...
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... ed ognuno che veramente cavaliere monta allo stesso modo in cui vive. Cerca quindi te stesso in sella o meglio ancora vicino ai cavalli. Accanto a loro troverai le ragioni nascoste del tuo essere e del tuo destino.

lavy91

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Re:La nascita del mio puledro
« Risposta #34 il: Agosto 27, 2014, 01:21:56 pm »

Aggiungo, riprendendo un'idea di Alex che condivido, che a mio parere il "puledro fatto in casa" ha risvolti etici da non sottovalutare.

Un puledro nato ed allevato da un privato toglie il posto ad un soggetto, e ce ne sono moltissimi, che, pur allevato con tutti i crismi, non trova mercato, e magari finisce a fare bistecche.

Ora, facendo due conti:

monta + veterinario + pensione per fattrice e poi per puledro + cavalla ferma per almeno un anno, a casa mia sono 15.000 come ridere (e sto parlando del minimo sindacale).

Quanti cavalli giovani e con genealogie interessanti si trovano a quelle cifre?

Quoto al 100%!
Inoltre se il puledro, come hanno gi detto, nasce "storto", malato, debole o con problemi? Gli allevatori lo fanno di lavoro, sanno quello che fanno e cosa evitare, e nonostante tutti gli accorgimenti talvolta nascono  puledri con problemi fisici.
Senza contare poi, oltre a tutte le spese elencate gi da Nicola, che ci saranno pure quelle della doma.
Il puledro poi deve crescere a contatto con altri puledri (non obbligatoriamente eh, ma ne risentirebbero in bene la sua salute psichica e la sua educazione).
Io ci penserei bene!  :horse-wink:
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