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Autore Topic: Dopo quarant'anni.... sul ghiaccio  (Letto 97 volte)

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alex

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Dopo quarant'anni.... sul ghiaccio
« il: Dicembre 23, 2016, 08:16:43 pm »

Dopo quarant'anni ho rimesso i pattini da ghiaccio. Li avevo usati una volta sola in vita mia - a poco più di vent'anni.

Ebbene: ho "sentito" una vaga parentela con le sensazioni in sella; e non sono caduto, nè ho perso mai l'equilibrio. Ovviamente li ho usati con molta cautela, non immaginatevi prestazioni olimpiche  :icon_rolleyes:.

Possibile che ci sia una vaga parentela fra l'equitazione e il pattinaggio su ghiaccio? Ho avuto questa netta sensazione, soprattutto nelle girate.
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Winter Mirage

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Re:Dopo quarant'anni.... sul ghiaccio
« Risposta #1 il: Dicembre 24, 2016, 12:01:02 am »

Mah, basandomi sul fatto che sia in sella che sui pattini passo una considerevole quantità di tempo con le chiappe per terra... sì, dai, una parentela potrebbe esserci!!
 :firuu:


A parte gli scherzi... non ho mai notato grande somiglianza con il pattinaggio a ghiaccio, sebbene la fluidità dei pattinatori esperti ispiri una sensazione di "leggerezza".
Però, sarà perchè anche se mi piace tutto sommato non ne vado matta, non riesco ad associare il palaghiaccio ai cavalli.


In compenso, ho passato più di due anni della mia vita perennemente sui rollerblade.
Abitavo nell'entroterra di Viareggio che, essendo ovviamente impraticabile in auto per circa 10 mesi l'anno, offriva come soluzione di trasporto più ragionevole e veloce le due ruote... o le tante ruote.
Quindi bicicletta o pattini.

Io ovviamente pattini, tutta la vita.
Giocavo anche in una squadretta di hockey su asfalto: ci trovavamo tipo il pomeriggio dopo scuola e ci davamo un fracco di mazzate negli stinchi facendo finta di saper giocare.
...evviva le attività demenziali post-scolastiche...

Ecco, i roller mi sono sempre sembrati tanto simili all'equitazione.

La velocità, inebriante, spesso seguita da voli cosmici causati da vanità... o errate valutazioni del terreno e della trazione.
L'orgoglio di una vittoria schiacciante dopo 200 mt a tutta birra, dribblando i pedoni sul lungo mare, il tutto coronato da una fichissima frenata a posteriore basso, chiara dimostrazione di muscoli ed equilibrio.

Inoltre, la muscolatura dolente dopo un bel viaggetto sui pattini ricorda moltissimo il dolore di gambe e schiena dopo una cavalcata spessa.
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Assiduus usus uni rei deditus et artem et ingenium saepe vincit

alex

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Re:Dopo quarant'anni.... sul ghiaccio
« Risposta #2 il: Dicembre 24, 2016, 12:12:56 am »

Infatti regalerò al nipotino dei roller. Ottimo stratagemma per comprarmeli anche per me (altrimenti il nipotino chi lo accompagna?)

Io ho trovato una certa somiglianza nel problema dell'equilibrio, sempre che uno si sia almeno vagamente avvicinato a un "assetto indipendente" in sella.

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