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Autore Topic: Fasce da lavoro e riposo  (Letto 613 volte)

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cilla

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Re:Fasce da lavoro e riposo
« Risposta #15 il: Luglio 30, 2018, 11:27:38 am »

Quelle da dressage sono veramente assurde secondo me  :icon_eek: quelle da SO, boh, in effetti che il pile trasporto di più del neoprene ci sta ma non capisco comunque perché non utilizzare cotone o al massimo lana, non so, correre con le gambe fasciate nel pile non mi ispira.

Per Zarathustra : secondo me la soluzione è comunque del maniscalco, prova a chiamarne un altro
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milla

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Re:Fasce da lavoro e riposo
« Risposta #16 il: Luglio 30, 2018, 05:09:55 pm »

No ma le fasce in pile con il sottofascia mi sembrano un'esagerazione, non ne capisco il senso
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Elisa89M

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Re:Fasce da lavoro e riposo
« Risposta #17 il: Luglio 30, 2018, 07:36:22 pm »

Colgo l'occasione per un tarlo che ho in testa.
Un cavallo si attinge periodicamente, destro che colpisce il sinistro sotto il carpo, nello stesso punto, tanto è che ha già un piccolo soprosso.
Maniscalco ripetutamente richiamato a correggere l'eventuale traettoria e sporgenza del piede colpente.
Niente, ogni tanto, in paddock (in lavoro ha le protezioni), torna con l'escoriazione sul punto maledetto.
Devo fermarlo.
Ho trovato delle protezioni "da box" (quindi TEORICAMENTE adatte a permanere a lungo sull'arto), fatte tipo paracolpi da trasporto, ma che coprono soltanto tra carpo e nodello, sono imbottite di cotone (dovrebbero garantire la traspirazione), sembrerebbero la soluzione per il paddock.

Ma il vet teme che scaldino.

Che fare?

Io ce l’ho, ma li uso solo per i trasporti perché sono pigra e non ho voglia di mettere le fasce 😅 e li preferisco ai classici paracolpi da trasporto perché limitano molto meno il movimento soprattutto per gli arti posteriori anche se non proteggono i garretti, ma hanno un buono spessore. Detto questo, mi trovi d’accordo con il vet: scaldano. Dopo un’ ora o 2 di viaggio già a temperature miti mi è capitato di trovare gli arti del cavallo un pochino sudati, seconda cosa: un mio amico li usa per il suo cavallo, ma non mi convincono perché dopo un po’ di ore cedono e tendono a scendere..
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― Emily Brontë

Elisa89M

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Re:Fasce da lavoro e riposo
« Risposta #18 il: Luglio 30, 2018, 07:43:45 pm »

No ma le fasce in pile con il sottofascia mi sembrano un'esagerazione, non ne capisco il senso

Neanche io, ma sarei curiosa di conoscere la motivazione
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― Emily Brontë

Idunas-Sanni

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Re:Fasce da lavoro e riposo
« Risposta #19 il: Agosto 09, 2018, 11:20:50 am »

Secondo me si tratta semplicemente di una moda. Le fasce elastiche non si devono assolutamente usare senza sottofasce. Si sa come funziona, la gente vede e copia senza sapere, fa figo, potrebbe proteggere ancora meglio, scalda le gambe .... Chi più né ha, più né metta.
Comunque le fasce da riposo non è che si distinguono solo dal materiale che oggi si usano comunque quelle in fleece ma piuttosto per la sottofascia e quanto si stringe la fascia.

Le fasce da riposo vanno messe solo dopo indicazioni del vet perché sono dannose secondo una ricerca della TiHo Hannover. La ricerca si trova online cercando "Auswirkungen und klinische Relevanz von Woll(Stall)bandagen mit wattierten Unterlegern und Strickstrümpfen auf den Lymphfluss im Pferdebein".
la ricerca esamina sia le fasce da riposo con fasce in lana e con sottofascia che una sorte di calza di compressione per cavalli.

I cavalli tendono all'idropisia. Meyer (1988) ha scoperto che un cavallo fermo e sedato con arti apparentemente sani già presenta un flusso congestionato di linfa.
Mentre il flusso di sangue secondo Dyson et al. (2001) non viene influenzato dalle fasce da riposo.
Esaminati 10 cavalli con arti clinicamente sani ma una tendenza di "gambe gonfie". Per esaminare il sistema linfatico è stato iniettato un mezzo di contrasto. Fasciatura molto lenta, giusto così che non scivola giù.
Direttamente dopo la fasciatura si ha potuto notare un flusso della linfa limitata nello stinco e uno stop del flusso di linfa nel nodello (con la calza non si è presentato). Una volta tolta la fascia il flusso si è normalizzato.
Siccome cavalli con edemi linfatici hanno già un flusso di linfa limitato mettendo le fasce si peggiora la situazione anche se la compressione momentanea fa pensare al contrario. Danni al sistema linfatico sono la conseguenza. Si ipotizza che che il regolare utilizzo su questi cavalli causa una predisposizione per flemmoni acuti e la filariasi linfatica.
E viene dato atto che anche le fasciature e compressioni effettuate dai veterinari sono da vedere critici perché non sufficientemente esaminati.

Poi ci sono svariati altri studi su fasce e stinchiere. Ricordo una ricerca che arrivava alla conclusione che scaldano troppo, non hanno nessun effetto di supporto per tendini e legamenti e non possono nemmeno assorbire colpi forti. Dunque hanno senso solo per la protezione superficiale della gamba contro ferite e colpi leggeri.
Ma hanno svariate controindicazioni se usati eccessivamente, troppo a lungo o sbagliati (e purtroppo a fare un piccolo errore nella fasciatura è un attimo). Danni come necrosi, la sopra indicata interruzione del flusso di linfa fino alla tendinite possono essere la conseguenza.

Personalmente non ho mai usato volentieri fasce o altre protezioni. Hanno magari un senso nel salto o quando si insegnano nuovi esercizi nel lavoro in piano e dunque il cavallo p.e. nei primi passi laterali potrebbe ferirsi. In passeggiata per me c'è troppo rischio che si infila sabbia, terra, sassolini, rametti ed altro tra protezione e gamba.
Possono essere necessarie temporaneamente se si ha cavalli che si raggiungono o si strusciano ma poi si dovrebbe anche capire perché lo fanno. Di solito la causa è un'addestramento sbagliato (movimento sbagliato) o i zoccoli lavorati in modo sbagliato.
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Il cavallo è il tuo specchio. Non ti adula mai. Rispecchia il tuo temperamento. E rispecchia anche i tuoi cambiamenti di umore. Non ti arrabbiare mai con il tuo cavallo, potresti pure arrabbiarti con il tuo specchio. (Rudolf G. Binding)