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Autore Topic: consigli  (Letto 8043 volte)

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pighetti

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Re:consigli
« Risposta #15 il: Dicembre 15, 2018, 02:47:12 am »

Ragazzi e ragazze grazie ancora!!!!! per tutte le risposte ed i vari commenti bisognerebbe sempre fare una media!!!
daltronde siamo o pensiamo relativamente alle nostre esperienze vissute!!!! Sono un po d'accordo sul post di BigDream oltre che agli altri ma i consigli sarebbero utili otre sempre al fatto che gli istruttori dopo tanto tempo, anke perso, diventano dozzinali. ottimo anke il post di Nala ma io vorrei diventare bravo subito i concorsi e o le sfide mi danno gli stimoli per insistere nel mio percorso.
io salterei le 100 e anke tutti voi vi sfidate quotidianamente non ho dubbi!!
Il percorso giusto è soggettivo anzi è estremamente variabile visto che non abbiamo a che fare con delle macchine!!!
Dovreste conoscere la mia Sole Luna, è dolcissima!!
Giusto anche il post che noi neofiti non dovremmo prendere cavalli lavorati per il loro bene!!!
Le scuole giustamente spingono per arrivare ai concorsi lo capisco ma ripeto mi fa piacere sentire la pressione.
Niente frustino e speroni  sono assolutamente d'accordo!!
stare su un cavallo è inizialmente facile, trovare l'equilibrio è istintivo e per me è stato abbastanza semplice, ma il vero lavoro inizia dopo, affinare le tecniche usare gli aiuti poi è complicato!! capire il cavallo è un'impresa COMPLICATISSIMA.
ho visto cavalieri cadere e il cavallo finire il percorso da soli, quindi cavalli sono più intelligenti dei cavalieri...
In addestramento aeronautico dopo 12 ore ti fanno volare da solo, io adesso voglio volare da solo anke con il mio o la mia cavalla!!!!!
per finire chiedo scusa alla mia cavalla!!!!!
ditemi o datemi consigli raccontatemi le vostre esperienze mi saranno utili.... Grazie Grazie
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nala

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Re:consigli
« Risposta #16 il: Dicembre 15, 2018, 08:45:12 am »

Caro Pighetti, anche io volevo diventare brava subito ma i cavalli sono qualcosa di più complesso di una moto o di una macchina e ti mettono quotidianamente di fronte al fatto che con loro non esistono scorciatoie. Anche i grandi fanno i conti con loro, credimi, non si arriva mai e non si è mai troppo bravi. Essere consapevoli di questo è un inizio, il lavoro che ti aspetta dopo è meraviglioso, una scoperta continua ma lungo, dura tutta la vita.
Non avere fretta e goditi il percorso.  Non saltare tappe, costruisci giorno per giorno la tua tecnica usando sempre il cuore. Loro ne richiedono tanto. Non prenderla come una sfida, loro non sono qui per questo. Di più non posso dirti perché non basterebbe una pagina ma, visto che sei agli inizi, cerca un maneggio dove i cavalli siano in gestione naturale e dove abbiano un approccio etologico diverso. A te ora serve stare a terra con questi magnifici animali. Montare un cavallo veramente significa entrare nella loro mente e nel loro mondo.  Il mio consiglio spassionato è questo. Cerca la relazione da terra, ricomincia da qui se vuoi davvero imparare.
Buon cammino 😉😊
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nala

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Re:consigli
« Risposta #17 il: Dicembre 15, 2018, 09:02:17 am »

Ps l'assetto non è solo equilibrio, è la capacità di seguire il movimento del cavallo a tutte le andature mantenendo l'indipendenza delle varie parti del tuo corpo e la propriocezione del proprio corpo nello spazio.. L'assetto è già uno degli aiuti, indispensabile per dialogare col cavallo come fai con le mani e con gambe. L'assetto è il padre diciamo degli aiuti e richiede tempo, senza di lui utilizzare gli altri diventa impossibile.
Un'altra cosa è l'equilibrio.
Inizia a lavorare sull'assetto, tecnicamente parlando.
Per il resto non avere fretta che il tempo è un concetto solo nostro, non dei cavalli. E stai con loro, a terra.
Ciao ciao e facci sapere  :ciao:
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Angeletta85

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Re:consigli
« Risposta #18 il: Dicembre 15, 2018, 01:56:02 pm »

Uno per imparare a montare deve montare,il lavoro a terra è bello ed utile ma ci vuole le giuste dosi di tutto....
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...è impossibile solo se credi che lo sia...

raffaele de martinis

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Re:consigli
« Risposta #19 il: Dicembre 16, 2018, 02:39:53 pm »

Caro Fighetti, complimenta per tutto e complimenti a tutte le utante che ti hanno propinati un mucchio di pretiosi consilii.
A me incuriosiscie una cosa: con quale ragionamento, con quale logica associazione, con quale percorso mentale, con quale traiettoria intellettiva hai scelto di aprire sto topico in "etologia"?

E' stato uno sballio o hai zuzerellato?

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BigDream

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Re:consigli
« Risposta #20 il: Dicembre 17, 2018, 08:36:36 am »

Luna di Primavera, non mi sembra prima di me ci siano stati consigli perdonami, soprattutto perché se dopo 9 mesi giustamente manca di tecnica ( ma chi ha una tecnica perfetta??) Che consigli gli puoi dare se non di fare un passo indietro, per il suo bene, e non precorrere i tempi.
Se non hai un assetto non puoi nemmeno utilizzare gli aiuti quindi già è un'indicazione questa. Non annuirei di fronte all'escamotage delle redinate sul collo per attivarlo o di fronte ad altre evidenti difficoltà perché tanto sono solo 9 mesi che monta e ha tempo per imparare. In questo modo rischia solo di prendere vizi difficili poi da togliere e cadere nella trappola trita e ritrita di maneggi che non ti insegnano veramente ma che ti spingono a prendere fide. E sai chi paga il prezzo più alto? Uno a caso, il cavallo.
Dire ad una persona principiante che i motivi delle difficoltà derivano dall'assenza di tecnica è fare il suo bene. Molti, agli inizi, nemmeno considerano l'esistenza di una tecnica perché spesso, in  alcuni maneggi, non la insegnano. Se posso aiutare una persona che si è affacciata da poco in questo mondo provando a mettergli un pochino la pulce nell'orecchio, anche se in modo poco convenzionale lo faccio. Lo avessero fatto con me a suo tempo...

scusa nala, il tuo discorso potrebbe anche avere senso, il punto è che c'è gente (tanta) che anche dopo anni non ha un assetto che si possa definire buono, neanche lontanamente... e nemmeno una gran tecnica... quindi? Eppure montano lo stesso. Ognuno fa del proprio meglio, c'è chi è più portato di altri (anche grazie ad agevolazioni come le gambe lunghe, una preparazione fisica più adatta, un cavallo bravo e facile ecc), c'è chi magari non avrà mai un assetto ottimo ma riesce comunque a montare e divertirsi.


Il miglior cavaliere di SO che conosco personalmente (quindi tralasciando tutti i big ovviamente) ha un assetto terribile. Se lo vedi montare in piano non gli daresti due soldi. Eppure è un mostro in sella.

E ricordo, come dice Angeletta giustamente, che per avere un buon assetto o migliorare la tecnica bisogna montare, montare, montare. Non ci sono altri modi per migliorare se non l'esperienza e la pratica. E quella si fa solo montando, all'inizio si sbaglierà praticamente tutto, poi magari solo il 90%, poi sempre meno... ma con la teoria non si va avanti.

@Pighetti, l'unica cosa che posso aggiungere a quanto ho già detto, è solo di non affrettare i tempi sui salti: sulle basse uno può anche non avere una gran tecnica e sbagliare anche ottomila distanze, un bravo cavallo non ha troppe difficoltà ad aggiustarsi, ma quando si comincia ad alzare un po' non basta più la "fortuna" o la bravura del cavallo, e si rischia di fare casino e farsi pure male. Questo dovrebbero dirlo gli istruttori ma sappiamo tutti come funziona oggi.
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nala

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Re:consigli
« Risposta #21 il: Dicembre 17, 2018, 09:52:32 am »

Luna di Primavera, rileggi il mio post senza pregiudizio ti prego perché non ho parlato di avere assetto perfetto o altro.
Consigliao, a chi monta da 9 mesi, di lavorare prima su quello altrimenti gli altri aiuti diventa difficile usarli, invece di pensare ai cambi di galoppo al volo, ai percorsi di salto, a trovare escamotage per svegliare un cavallo evidentemente sordo alle gambe.
Consigliavo spassionatamente di relazionarsi con il cavallo perché  ciò che fai a terra te lo porti in sella.
Se hai un cavallo in fida diventa normale montare solo quel cavallo e quindi tutta l'esperienza con tanti altri cavalli , utilissima per chiunque,  va a ramengo. Per questo consigliavo, dopo solo 9 mesi, di tornare ai cavalli della scuola invece di prendere una fida. Mi sembra prematuro, tutto qui.
Scusate ma io scrivo velocemente da cellulare e non posso curare molto la forma. Immaginatemi con una voce serena ed allegra, non riesco nemmeno ad usare tutti gli emoticons per ammorbidire i toni che, credetemi,non hanno assolutamente intenzioni saccenti. Anzi.. :horse-smile:


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Luna di Primavera

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Re:consigli
« Risposta #22 il: Dicembre 17, 2018, 10:23:17 am »

beh uno che va a cavallo da 9 mesi pensa a ciò che l'istruttore gli dice di pensare. è importante mettere a un principiantissimo le pulci nell'orecchio, come dici tu e concordo, ma a mio parere è disfunzionale demolirlo dicendogli che tutto quello che l'istruttore gli sta suggerendo è sbagliato.

certo che hai ragione, bisognerebbe fare 1 anno di lavoro alla corda prima di pigliare in mano le redini. eppure nessuno di noi lo ha fatto, pochissimi hanno fatto giusto un po' di corda, ci hanno buttato un po' tutti nella mischia. perché sostanzialmente ci siamo tutti avvicinati al cavallo per divertirci e la corda da principianti non è divertente, è una noia mortale - diciamocelo.
quindi nel mondo ideale ci vorrebbero le due cose, un po' di lavoro sull'assetto e un po' di lavoro "all'arrembaggio". sicuramente la maggioranza dei maneggi è "all'arrembaggio" e questo è profondamente sbagliato, concordo con te, ma anche il consiglio di cambiare maneggio, abbi pazienza, mi pare un po' drastico. peraltro l'istruttrice gli dice "prima dai il comando piano e se non ti ascolta daglielo più forte". capisco che ti faccia specie detta così, ma cosa c'è concettualmente di sbagliato? un cavallo della scuola non parte al galoppo perché non capisce il comando?? perché manca la relazione da terra?? ma quando mai. non parte al galoppo, povera bestia santo subito, perché se può se lo scansa. purtroppo sono delle cavie, ma senza di loro noi non potremmo imparare. perciò, grazie infinite a tutti i cavalli che mi hanno sopportata.

in conclusione, poiché 9 mesi di esperienza sono pochissimi, anche io concordo con Angeletta e con Big. intanto montare, farsi un po' le ossa, affrontando i problemi e sperimentando. e pian piano si matura e si migliora e a quel punto, in maniera assolutamente naturale e spontanea, si sentirà l'esigenza di cercare un aiuto (maneggio, istruttore) più avanzato.
nel mio primo intervento a pagina uno dicevo questo, di darsi il tempo di imparare - e anche di non farsi vendere il cavallo subito perché troppo presto.
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BigDream

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Re:consigli
« Risposta #23 il: Dicembre 17, 2018, 10:50:49 am »

Credo che nala rispondesse a me e all'ultimo post... tranquilla, nemmeno il mio tono voleva essere polemico, era solo il mio pensiero in relazione a quanto hai detto nel tuo  :occasion14:

Peraltro l'istruttrice gli dice "prima dai il comando piano e se non ti ascolta daglielo più forte". capisco che ti faccia specie detta così, ma cosa c'è concettualmente di sbagliato? un cavallo della scuola non parte al galoppo perché non capisce il comando?? perché manca la relazione da terra?? ma quando mai. non parte al galoppo, povera bestia santo subito, perché se può se lo scansa. purtroppo sono delle cavie, ma senza di loro noi non potremmo imparare.

Esattamente. Tra l'altro non abbiamo chiesto a Pighetti se ha fatto almeno un po' di longe inizialmente (dubito), e anche io concordo con Luna come dicevo nell'altro post... La longe dovrebbe essere la base di tutto, ma purtroppo nessuno usa più. E pensare che alla scuola spagnola di Vienna fanno longe una volta alla settimana.
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nala

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Re:consigli
« Risposta #24 il: Dicembre 17, 2018, 10:59:28 am »

Luna di Primavera, tutti i brutti vizi che uno prende e lo dico per esperienza, poi sono un casino sistemare dopo e lo dico sempre per esperienza. Quindi se posso consigliare di fare le cose per gradi e senza pretendere di cambiare subito un galoppo al volo, lo consiglio col cuore perché so cosa significa il dopo.
A cavallo ci si deve divertire, su questo concordo,  e ci si deve ancbr un pochino buttare, e pure d'accordo su questo.
Non dico poi di stare alla corda un anno, dicevo altro. Pighetti ha un cavallo in fida, non sta facendo scuola. Ripeto, mi sembra prematuro perché si preclude tanti insegnamenti diversi.
Non l'ho demolito, ho cercato di dare uno spunto di riflessione che se avessero dato a me, avrei solo ringraziato forse risparmiandomi tanto tempo perso. O magari avrei perseguito per la mia strada ma con la pulce a dirmi "guarda che c'è altro! Non stai imparando così facendo". Non tutti hanno la fortuna di capitare nel maneggio giuaro con l'approccio all'insegnamento giusta, io non l'ho avuta all'inizio e per questo mi dispiace quando vedo le stesse dinamiche.
L'istruttore che gli dice picchia forte è concettualmente sbagliato, non ti sta insegnando. Un conto è dire fai una leggera pressiine, se non ti ascolta passa a forza due, poi tre fino a forza dieci che può essere la scudisciata per intenderci. Ma hai insegnato all'allievo cge prima c'è la richiesta ed una pressione. Un conto è dire picchia forte. Infatti lui è passato ora a dare le redinate sul collo per farsi ascoltare. Cosa c'è in questo di corretto?
Non sta montando un cavallo da scuola che ormai ne sente di cotte e di crude, ma ha un cavallo in fida col quale si dovrebbe stabilire un rapporto perché lo monta solo lui, ne è responsabile direttamente. Da qui la differenza e la necessità di farci un determinato lavoro basato anche sulla relazione ( chi rispetta chi?) e per questo è prematuro in questa fase.
Cosa c'è di distruttivo in questo discorso?
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BigDream

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Re:consigli
« Risposta #25 il: Dicembre 17, 2018, 11:02:04 am »

ma chi ha stabilito che il cavallo che ha in mezza fida non sia da scuola? Forse me lo sono persa io....

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Re:consigli
« Risposta #26 il: Dicembre 17, 2018, 11:04:08 am »

Big Dream forse ci stiamo sovrapponendo ed appassionando noi mentre Pighetti si è dato 🤣🤣🤣🤣
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Re:consigli
« Risposta #27 il: Dicembre 17, 2018, 11:08:13 am »

Big Dream in genere dalle mie parti i cavalli in fida non sono della scuola. Lo diventano dopo del tempo, dopo essere stati rovinati, per questo davo per scontato che non fosse appunto della scuola.
Magari sono in errore io 😉
Ma comunque non ne monta diversi e questo io lo trovo un grande limite agli inizi
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Luna di Primavera

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Re:consigli
« Risposta #28 il: Dicembre 17, 2018, 11:49:22 am »

Infatti lui è passato ora a dare le redinate sul collo per farsi ascoltare. Cosa c'è in questo di corretto?

non portando il frustino (evidentemente), non la vedo così tragica usare il fiocco delle redini.
sarebbe meglio gli dessero il frustino, ma solo perchè è più pratico da usare e più immediato per il cavallo.

sulla progressione a fasi, io sono seguita da un'istruttrice parelli quindi il concetto con me sfonda una porta aperta. ma per esperienza diretta ti dico che se il cavallo è un tantino paraculo, funziona molto ma molto meglio passare da fase 1 a fase 4 direttamente.
l'equitazione è 99% tecnica e 1% relazione, ma purtroppo per fare la tecnica a un certo punto bisogna che ci sia 100% obbedienza.

sul fatto di montare sempre lo stesso cavallo hai ragione che da una parte è un po' limitante. però ha il vantaggio che cominci a conoscere quel cavallo e a prenderci confidenza.

comunque, mi pare che stiamo facendo un monte di filosofia (bella e utile eh intendiamoci) però mi sa che il nostro amico si sia giustamente dileguato :horse-embarrassed:

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Re:consigli
« Risposta #29 il: Dicembre 17, 2018, 12:19:11 pm »

Vero, noi discutiamo e Pighetti si è dileguato 😅

Sul resto concordo con te ma non ritrovo nel post di Pighetti questo approccio, per questo è partito il mio "occhio!"

Solo un appunto.  Per me non è 99% tecnica e 1% relazione. Concordo sul 100% obbedienza ma questa deriva dal rispetto che si ottiene con la competenza sia in termini di tecnica che in termini di relazione.  Tocca essere la giusta guida per il nostro cavallo, un capo giusto e mai violento. Cosa non facile per noi figuriamoci per un neofita. Da qui l'esigenza di acquisire competenza e conoscenze e da qui l'importanza di montare tutto! 😄
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